Alessandro Magherini writes:
L'I King, poi, è un oracolo estremamente "sibillino", parla un suo gergo che non sempre è facile decifrare.

Lo Yi Jing di re Wen (come del resto molti altri testi tradizionali, anche non cinesi) ha vari livelli di significato. Sono Yang quei significati, che hanno come scopo l'evoluzione spirituale della persona; Yin quelli che hanno scopi più terreni. Rifacendoci allo schema dei quattro bigrammi, lo Yin maggiore è costituito dal significato letterale del testo. La traduzione letterale più accurata è probabilmente quella di Philastre ("Le Yi King" - Maisonneuve - Paris - 1982) che ha anche il vantaggio di offrire al lettore il testo in cinese. Lo Yin minore è costituito dal significato allegorico che, pur non essendo letterale, tuttavia non ha scopi spirituali diretti. Esso è diverso a seconda del dominio a cui si applica. E' spesso detto anche significato amoroso, perchè tale campo di applicazione è uno dei più
frequenti (si veda ad es. Guy Damian-Knight - "I Ching e l'Amore" - Gremese - Roma - 1987). Ma è , in realtà, applicabile anche ad altri campi specifici ad es. quello medico ( si veda ad es. Miki Shima - "I Ching della Medicina" - Shang Shung Edizioni - 1994). Lo Yang minore è costituito dal significato etico, giacchè l'ascesi spirituale si fonda spesso , soprattutto ai suoi inizi, su una retta condotta. Il testo di Wilhelm ("I King"- Astrolabio - Roma - 195O) da questo punto di vista presenta molti commenti morali confuciani, ma sono altrettanto raccomandabili il già citato e monumentale Philastre e la traduzione di James Legge ("The I Ching"- Dover - New York). Lo Yang maggiore è costituito dal
significato simbolico o anagogico, che concerne direttamente le pratiche interiori di ascesi. Vari maestri cinesi delle scuole taoiste e buddhiste hanno trattato oralmente e per iscritto questo livello di significato.
Piero |
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