"Madre" e "Figlia Maggiore"
Se esiste uno "Yang puro", cioè qualcosa che è sempre e solo in atto, esiste anche un "Yin puro", cioè qualcosa che
è sempre e solo in potenza? La nostra esperienza ci dice che nessun effetto si produce "ex nihilo" e neppure può
prodursi da una causa materiale qualsiasi. Può essere prodotto, esclusivamente, a partire da una causa materiale,
nella quale potenzialmente preesista. Lo yogurt, ad es., non appare dal nulla e neppure si forma dal vino o dal sidro, ma si produce a partire dal latte. Perciò, il passaggio di un effetto dalla potenza all'atto richiede non solo (come
abbiamo già visto in passato) l'intervento di qualcosa che è già in atto (i fermenti nel caso dello yogurt), ma anche
che l'effetto preesista potenzialmente in una opportuna causa materiale. Quest'ultima, a sua volta, avendo degli
aspetti in atto, ha una sua causa materiale: il latte ad es. ha come causa materiale talune sostanze presenti nelle
cellule delle ghiandole mammarie; quest'ultime hanno come causa materiale le sostanze di cui si nutre il mammifero considerato e cosi' via. Se non si vuole incorrere in un "regressus ad infinitum" è necessario ammettere che vi sia una "causa materiale prima" che, non presentando in atto alcunchè, non rimandi ad altra causa materiale.
Questa pura potenzialità universale viene simboleggiata con un trigramma formato da tre linee yin. Servendosi
ancora del simbolismo dei membri di famiglia, Fu Xi la chiama "Madre", mentre al semplice yin maggiore, presente
nel ciclo vitale dei singoli enti e simboleggiato da due linee yin sormontate da una yang, riserva il nome di "Figlia
Maggiore".
Piero |