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  Tuesday 14 May 2002 00:39:17  
From:
Piero Schepis   Piero Schepis
 
Subject:

Monete Rotonde con Foro Quadrato

 
To:
Cina   Cina
 
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Monete Rotonde con Foro Quadrato

Secondo la tradizione cinese, la sposa del primo sovrano, Fu Xi, si chiamava Nu-kua (o Nu Kwa o Nü Wa  o Nü Gua o Niu-Kua o Niu-Kuà). Nelle raffigurazioni, lo strumento caratteristico di Fu Xi è il compasso, mentre la squadra è quello di Nu-Kua. Quando, però, sono insieme, spesso uniti dalle loro code intrecciate di drago o di serpente ("il piccolo drago") , è lei che tiene in mano il compasso, mentre l'imperatore tiene in mano la squadra. Come è noto, il cerchio si traccia con il compasso, il quadrato con la squadra. Il cerchio è un simbolo di movimento, il quadrato di stasi (nessuno farebbe una ruota quadrata). Essendo un simbolo di movimento, il cerchio rappresenta ciò che è "in atto" e, poichè in esso non è distinguibile un punto iniziale o finale, rappresenta ciò che è perennemente in atto: lo Yang puro, il "Padre". Il quadrato, essendo simbolo di staticità, rappresenta ciò che è "in potenza"  ed essendo, in quanto sezione del cubo,  simbolo della massima stabilità, rappresenta la potenzialità assoluta, fondamento materiale di tutto ciò che esiste: lo Yin puro, la "Madre".  Nell'ambito fenomenico, luogo dell'interazione di yin e yang, è invece la materia a sembrare attiva  e lo spirito ricettivo e perciò il simbolismo è invertito.
Secondo la tradizione, in Cina circolavano monete fuse in bronzo gia' nel 2000 a.C. Le prime monete cinesi,
analogamente a quanto avvenne piu' tardi nei paesi del Mediterraneo, consistevano in "miniature" in bronzo di
oggetti ed utensili che venivano abitualmente utilizzati come oggetti di scambio (vanghe, conchiglie cauri, coltelli).
Le monete di questo tipo portavano una breve iscrizione, che ne attestava la legalita' e l'indicazione del peso, che
era in rapporto con il valore. Tutte queste forme di monete primitive furono sostituite, nel 212 a.C., con un unico
tipo di moneta, che si continuo' a produrre fino al 1912. Autore dell'innovazione fu Qin Shi Huangdi, il Primo
Imperatore di Qin, unificatore dell'Impero e primo edificatore della Grande Muraglia. Questa moneta, conosciuta
generalmente dagli occidentali con il nome inglese di cash,  ha avuto in Cina nomi diversi, tra i quali "li".
Dal 212 a.C. al 600 d.C. sulle monete si coniava solo il peso oppure il luogo del conio e la qualità della merce che si
poteva comprare (es. "cinque quadrati di tela"). Non si incontra su di esse nessuna data di conio, nè immagine di
imperatore; solo in epoca  vicina alla nascita di Cristo si può vedere il cavallo con la posta imperiale. Il nome degli
imperatori compare con la dinastia Tang, cioè dal VII secolo d.C. in poi, con una dicitura del tipo: "Tesoro
circolante dell'imperatore N.N.".  Il rovescio dei cash emessi fino alla fine della dinastia Ming (1644) e' di solito
liscio, e solo eccezionalmente vi appaiono i simboli della luna, delle stelle o simili.  Con un evidente ripresa del
simbolismo di Fu Xi, la forma rotonda dei cash simboleggiava il "Padre", ed il foro quadrato la "Madre"(dal punto
di vista pratico, veniva sfruttato per infilarvi un cordone e trasportare le monete in gruppi). La zona tra il cerchio e
il quadrato è di conseguenza il luogo che corrisponde simbolicamente ai tre "Figli" e alle tre "Figlie".

Piero