La medicina cinese arcaica: premessa
Avendo ormai sufficientemente analizzato i significati generali degli otto trigrammi, secondo la disposizione di Fu Xi, è giunto il momento di affrontare le loro applicazioni alla sfera umana. Stiamo cioè per parlare della medicina cinese arcaica. Precisiamo subito che non si tratta di ciò che, al giorno d'oggi, viene chiamata madicina tradizionale cinese e che viene sinteticamente indicata con la sigla MTC. Le origini di quest'ultima risalgono, al massimo, agli inizi della dinastia Chou (attorno al 1100 a.C.) e sono probabilmente posteriori. In ogni caso sono legate alla seconda versione dello Yi Jing (quella di re Wen e del duca di Chou) ed alla dottrina dei cinque elementi attivi (legno, fuoco, terra, metallo, acqua). La medicina cinese arcaica, invece, è un'applicazione diretta della metafisica e della cosmologia di Fu Xi e, pur avendo aspetti in comune con la MTC, se ne differenzia per una più stretta relazione con gli otto trigrammi. Essa è
stata presentata, per la prima volta, in occidente da Albert de Pouvourville (1861-1939). Questi, ufficiale francese nel Tonchino (regione settentrionale del Viet-Nam), ebbe modo di apprenderla, grazie ai contatti con la tradizione taoista del sud-est della Cina, nel cui ambito assunse il nome di Matgioi. Nè riferi' nei suoi libri , in particolare in "La voie rationelle". Ci rifaremo soprattutto a quest'opera, modernizzando un po' il linguaggio.
Piero
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