Lo stato di veglia
Abbiamo già detto che l'intendimento (Si), nell'essere incarnato come uomo, si manifesta nel cervello (Nao),
stratificandosi sull'azione sensitivo-motoria dello Shen-qi e sull'azione vegetativa del Qipo. Rendere cosciente
l'intendimento è, invece, una funzione dello Hun. Riservandoci di trattare in seguito la fenomenologia relativa al
sonno e a stati di coscienza affini, per il momento ci occuperemo dello stato di veglia.

I processi relativi dello stato di veglia hanno sempre una fase Yin, centripeta o afferente (stimolo, ricezione) e una
fase Yang, centrifuga o efferente (reazione in generale, non solo motoria). Nella figura, le frecce rivolte verso l'alto
indicano il punto di partenza dello stimolo; gli archi il punto di arrivo dello stimolo e il punto di partenza della
risposta; le frecce rivolte verso il basso il punto di arrivo della risposta. I primi cinque esempi riguardano dei
processi coscienti, nei quali il punto di partenza dello stimolo è l'ambiente esterno. Nel caso I , la reazione rimane
circoscritta alla coscienza. E' un caso raro, che può verificarsi in alcune pratiche dell'alta ascesi spirituale, quando
la mente si comporta come "un elefante punto da spine" , il quale, a causa della sua pelle spessa, non si mostra
sensibile a tale stimolazione. Nel caso II, la reazione coinvolge l'intendimento, lo stimolo provoca cioè un'idea o una
serie di idee. Nel caso III, la reazione coinvolge la sensibilità, lo stimolo provoca una qualche forma di sentimento.
Nel caso IV, la reazione raggiunge la sfera vegetativa, si manifesta cioè un fenomeno psicosomatico. Nel caso V, la
reazione raggiunge l'ambiente esterno, si ha cioè un movimento fisico, un'azione sull'ambiente. Il caso VI riassume
tutti i processi coscienti, che hanno un punto di partenza dello stimolo, diverso dall'ambiente esterno e cioè o l'area
vegetativa (S2), o quella sensitiva (S3), o quella intellettiva (S4), o quella della coscienza (S5). Il caso VII riassume
invece tutti i processi subcoscienti, che hanno un punto di arrivo dello stimolo e un punto di partenza della risposta
diversi dalla coscienza (A2 o A3 o A4). Lasciamo, per il momento, al lettore il compito di analizzare, nei vari
sotto-casi, i casi generali VI e VII.
Piero
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