Fonte Leggo lunedì
30 giugno
Pagina a cura di Grandi Stazioni SpA
Giovedì scorso lo spettacolo di un gruppo di clochard alla
Stazione Centrale di Milano. Un esperimento di solidarietà
attraverso le note e la poesia.
BAR BOON, SPERANZA IN MUSICA
Un clochard ha scritto le poesie e ha dato voce ai versi. Un
operatore sociale ha musicato il tutto. Poi un coro e una
narratrice hanno pensato a cucire lo spettacolo particolare che
si è svolto giovedì 26 giugno alla scala F della Stazione
Centrale di Milano.
Per una sera : note, versi e sentimenti di solidarietà. La
Giornata mondiale contro la droga è stata loccasione per
un nuovo spettacolo della Bar Boon Band, il bar della banda dei
barboni dello scalo milanese.
Lanimatore dellevento è stato Maurizio Rotaris,
operatore di Sos Milano Centrale Fondazione Exodus, che da
più di un decennio lavora per aiutare gli emarginati.
E che per loccasione ha vestito anche labito del
chitarrista.
Sceneggiato in quattro parti lo spettacolo ha rappresentato in
musica e in poesia i grandi temi della vita dei clochard : la
strada come abitazione e luogo dincontro, la droga
rappresenta anche nella sua figura ultima della morte doverdose,
i sentimenti mai raccontati dei senzatetto e la speranza in un
futuro migliore.
Quattro atti che hanno provato a riassumere la vita e le attese
di ci non ha voce. Quindici poesie scritte da Marco Faggionato
poeta di strada, quindici brani musicali, quattro voci del coro e
il blues Quelli che
la droga ispirato al
classico di Enzo Jannacci.
Siamo molto contenti di come sono andate le cose laltra
sera in Centrale . Rotaris non nasconde la soddisfazione
per la riuscita dello spettacolo.
Volevamo fare qualcosa in più che un semplice gesto di
solidarietà. Uno spettacolo come il Bar Boon Band introduce
nuovi termini nel vocabolario con cui parlare dei senzatetto
.
Cultura , creatività ,
sentimenti sembrerebbero concetti inadeguati alla
condizione di emarginazione.
Eppure bisogna comprendere prosegue Rotaris,
che è proprio su questa dimensione culturale che è necessario
far leva per migliorare la vita di queste persone e della
stazione .
Ci sono dei cambiamenti nella Stazione Centrale rispetto a dieci
anni fa ? Devo dire , confessa Rotaris, che
in tredici anni di lavoro in stazione le cose sono molto
migliorate. Il problema emarginazione è stato affrontato sia dal
punto di vista dei servizi, che ora sono molti di più, che dellordine
pubblico e della sicurezza .
Dopo il successo alla Stazione Centrale, a luglio lappuntamento
con il Bar Boon è alla sede della Fondazione Fratelli di San
Francesco dove verrà presentato in una conferenza del Comitato
Milano per lUomo un dossier sulle attività di solidarietà
svolte in Stazione Centrale nellultimo anno.
Ludovica Stilo