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  Thursday 29 January 2009 15:03:52  
From:
Oliverio Gentile   Oliverio Gentile
 
Subject:

In stazione due nuovi centri per i clochard

 
To:
Solidarieta'   Solidarieta'
SOS Stazione Centrale   SOS Stazione Centrale
Rete Cittadini Milano   Rete Cittadini Milano
ComitatoMilanoPerL'Uomo   ComitatoMilanoPerL'Uomo
 
Cc:
Maurizio Rotaris   Maurizio Rotaris
Antonio Furlan   Antonio Furlan
Luciano Sartirana   Luciano Sartirana
 
Da milano.corriere.it:

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_gennaio_28/senzatetto_clochard_exodus_city_angels-150943655381.shtml

il 29 e il 30 gennaio mostre fotografiche, eventi e musica dal vivo
In stazione due nuovi centri per i clochard
Saranno gestiti dal servizio Sos della Fondazione Exodus e dall’associazione di volontariato City Angels

«Bisogna fare di più, di più, di più» aveva detto una decina di giorni fa il cardinale Dionigi Tettamanzi parlando dell’emergenza senzatetto. Ed ecco che qualcosa si muove: il 29 e il 30 gennaio il servizio Sos della Fondazione Exodus e l’associazione di volontariato City Angels festeggiano - con due giornate di mostre, eventi e musica dal vivo - l'apertura di due nuovi centri in Stazione Centrale rivolti ai senza dimora e alle persone in difficoltà. Impossibile dimenticare i
sei clochard morti nelle scorse settimane a causa del freddo, ma le due strutture vogliono essere un segno di speranza, afferma don Antonio Mazzi, fondatore del gruppo Exodus nel 1984 e dell'iniziativa Sos Stazione nel 1990: «Quasi venti anni fa abbiamo voluto intervenire in stazione per cercare di aiutare le persone in difficoltà a migliorare la loro vita e a togliersi dalla strada – dice il sacerdote –. I molti risultati positivi ci hanno indotto a proseguire con tenacia in questa opera, perché nessuno sia mai perduto e anche nelle vite più disperate ci sia sempre una buona speranza di cambiare».

Giovedì 29 gennaio dalle 14 alle 17 nei locali di Sos Stazione, nel sottopasso fra le vie Tonale e Pergolesi, si potranno ammirare
il reportage «Randagi di cristallo» del fotografo Nicola Favaron, che per un anno ha seguito l’attività della Bar Boon Band, gruppo musicale composto da senzatetto e volontari. Saranno riproposti al pubblico anche alcuni ritratti di esclusi ed emarginati sociali realizzati dal maestro Gianni Berengo Gardin per la «Campagna di comunicazione Sos» del 2005, nonché gli scatti di Isabella Balena sulla condizione dei senza dimora in stazione negli anni Novanta. In programma, inoltre, la proiezione di alcuni video: dal cortometraggio «L’avamposto della speranza» del regista Marco Pozzi – uno spaccato drammatico della condizione degli homeless –, al documentario «Randagi» di Luciano Sartirana sulla storia della succitata Bar Boon Band, attesa in concerto venerdì 30 gennaio alle 20.30 (ingresso libero fino a esaurimento posti).

«Benché i City Angels siano attivi in tutta Milano e in altre nove città italiane c'è ancora chi li conosce come “gli Angeli della Stazione Centrale” – osserva Mario Furlan, presidente dei City Angels –. È una definizione che ci fa piacere, perché qui, più che in qualunque altro luogo, possiamo coniugare solidarietà verso gli emarginati e sicurezza per i cittadini. Ogni giorno ci sono senzatetto che ci chiedono aiuto e passeggeri che ci domandano assistenza e informazioni». Gli fa eco Maurizio Rotaris, responsabile del servizio Sos: «Il miglioramento della situazione generale della Stazione Centrale è certamente attribuibile anche all'operazione sicurezza, e al generale riassetto architettonico, ma non dimentichiamo il volontariato che si è impegnato nell'aiuto agli emarginati e ha fatto la sua parte nel togliere tante persone dalla vita di strada».

Raffaella Oliva
28 gennaio 2009(ultima modifica: 29 gennaio 2009)



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