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  Friday 17 April 2009 14:29:20  
From:
Amoha Danani   Amoha Danani
 
Subject:

Parashà Shemiń (18 aprile 2009)

 
To:
Ebraismo   Ebraismo
 
24 Nissan 5769 - 18 aprile 2009
Parashà Sheminì
Levitico, 9:1 - 11:47




Haftarà: II Libro di Samuele, 6:1 - 7:17.
(testo da www.bibbiaedu.it)

6 L'Arca a Gerusalemme
1 Davide radunò di nuovo tutti gli uomini migliori d`Israele, in numero di trentamila. 2 Poi si alzò e partì con tutta la sua gente da Baala di Giuda, per trasportare di là l`arca di Dio, che è designato con il nome, il nome del Signore degli eserciti, che siede su di essa sui cherubini. 3 Posero l`arca di Dio sopra un carro nuovo e la tolsero dalla casa di Abinadab che era sul colle; Uzza e Achio, figli di Abinadab, conducevano il carro nuovo: 4 Uzza stava presso l`arca di Dio e Achio precedeva l`arca. 5 Davide e tutta la casa d`Israele facevano festa davanti al Signore con tutte le forze, con canti e con cetre, arpe, timpani, sistri e cembali. 6 Ma quando furono giunti all`aia di Nacon, Uzza stese la mano verso l`arca di Dio e vi si appoggiò perché i buoi la facevano piegare. 7 L`ira del Signore si accese contro Uzza; Dio lo percosse per la sua colpa ed egli morì sul posto, presso l`arca di Dio. 8 Davide si rattristò per il fatto che il Signore si era scagliato con impeto contro Uzza; quel luogo fu chiamato Perez-Uzza fino ad oggi. 9 Davide in quel giorno ebbe paura del Signore e disse: "Come potrà venire da me l`arca del Signore?". 10 Davide non volle trasferire l`arca del Signore presso di sé nella città di Davide, ma la fece portare in casa di Obed-Edom di Gat. 11 L`arca del Signore rimase tre mesi in casa di Obed-Edom di Gat e il Signore benedisse Obed-Edom e tutta la sua casa. 12 Ma poi fu detto al re Davide: "Il Signore ha benedetto la casa di Obed-Edom e quanto gli appartiene, a causa dell`arca di Dio". Allora Davide andò e trasportò l`arca di Dio dalla casa di Obed-Edom nella città di Davide, con gioia. 13 Quando quelli che portavano l`arca del Signore ebbero fatto sei passi, egli immolò un bue e un ariete grasso. 14 Davide danzava con tutte le forze davanti al Signore. Davide era cinto di un efod di lino. 15 Così Davide e tutta la casa d`Israele trasportavano l`arca del Signore con tripudi e a suon di tromba. 16 Mentre l`arca del Signore entrava nella città di David, Mikal, figlia di Saul, guardò dalla finestra; vedendo il re Davide che saltava e danzava dinanzi al Signore, lo disprezzò in cuor suo. 17 Introdussero dunque l`arca del Signore e la collocarono al suo posto, in mezzo alla tenda che Davide aveva piantata per essa; Davide offrì olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore. 18 Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore degli eserciti 19 e distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d`Israele, uomini e donne, una focaccia di pane per ognuno, una porzione di carne e una schiacciata di uva passa. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. 20 Ma Davide che tornava per benedire la sua famiglia, uscì incontro aMikal figlia di Saul e gli disse: "Bell`onore si è fatto oggi il re di Israele a mostrarsi scoperto davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla!". 21 Davide rispose a Mikal: "L`ho fatto dinanzi al Signore, che mi ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi capo sul popolo del Signore, su Israele; ho fatto festa davanti al Signore. 22 Anzi mi abbasserò anche più di così e mi renderò vile ai tuoi occhi, ma presso quelle serve di cui tu parli, proprio presso di loro, io sarò onorato!". 23 Mikal, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte.
Note Capitolo 6.
2. Il trasporto dell'arca fa della città la capitale anche religiosa.
7. Sia pure con la migliore intenzione, Uzza era venuto meno al sommo rispetto dovuto all'arca santa.
8. Perez-Uzza in ebraico significa 'Breccia di Uzza'.
7 Dio promette a Davide un regno eterno
1 Il re, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato tregua da tutti i suoi nemici all`intorno, 2 disse al profeta Natan: "Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l`arca di Dio sta sotto una tenda". 3 Natan rispose al re: "Và, fà quanto hai in mente di fare, perché il Signore è con te". 4 Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: 5 "Và e riferisci al mio servo Davide: Dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? 6 Ma io non ho abitato in una casa da quando ho fatto uscire gli Israeliti dall`Egitto fino ad oggi; sono andato vagando sotto una tenda, in un padiglione. 7 Finché ho camminato, ora qua, ora là, in mezzo a tutti gli Israeliti, ho forse mai detto ad alcuno dei Giudici, a cui avevo comandato di pascere il mio popolo Israele: Perché non mi edificate una casa di cedro? 8 Ora dunque riferirai al mio servo Davide: Così dice il Signore degli eserciti: Io ti presi dai pascoli, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi il capo d`Israele mio popolo; 9 sono stato con te dovunque sei andato; anche per il futuro distruggerò davanti a te tutti i tuoi nemici e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. 10 Fisserò un luogo a Israele mio popolo e ve lo pianterò perché abiti in casa sua e non sia più turbato e gli iniqui non lo opprimano come in passato, 11 al tempo in cui avevo stabilito i Giudici sul mio popolo Israele, e gli darò riposo liberandolo da tutti i suoi nemici. Il Signore ti farà grande, poiché ti farà una casa. 12 Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu giacerai con i tuoi padri, io assicurerò dopo di te la discendenza uscita dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. 13 Egli edificherà una casa al mio nome e io renderò stabile per sempre il trono del suo regno. 14 Io gli sarò padre ed egli mi sarà figlio. Se farà il male, lo castigherò con verga d`uomo e con i colpi che danno i figli d`uomo, 15 ma non ritirerò da lui il mio favore, come l`ho ritirato da Saul, che ho rimosso dal trono dinanzi a te. 16 La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me e il tuo trono sarà reso stabile per sempre". 17 Natan parlò a Davide con tutte queste parole e secondo questa visione.




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