Ciò che viene annunciato come innovazione a Londra, ossia la possibilità per le bici di percorrere nei due sensi le strade a senso unico per i veicoli, è in realtà già da tempo nelle regole e nelle prassi di molti Paesi europei.
Così è in Francia, Germania, Olanda, Austria
Così è a Bordeaux, a Strasburgo, a Vienna, a Berlino, ad Amsterdam
Alla regolamentazione del doppio senso per le bici su strade a senso unico si riconosce, in tutte le realtà dove il provvedimento è stato adottato, un duplice vantaggio.
Per il ciclista, che abbrevia il suo percorso evitando le lunghe deviazioni alle quali sarebbe costretto se fosse obbligato a seguire, al pari della generalità degli altri veicoli, le prescrizioni dei sensi unici.
E per la sicurezza stradale, che viene favorita dalla reciproca visibilità tra ciclista e conducente del veicolo che proviene in direzione opposta.
Così come, in altri Paesi, il codice della strada ha fatto propri da ormai diversi lustri i princìpi della cd. moderazione del traffico, mentre in Italia questa tecnica di organizzazione della mobilità ancora si scontra con la solida cultura dell'automobile.
Non mi pare dunque che lItalia più che cambiare le regole preferisce farle rispettare.
Il nostro Paese infatti non brilla particolarmente dal punto di vista dei controlli sulle strade.
Semplicemente, lItalia, fino ad ora, ha deciso di continuare a non considerare concretamente le esigenze di una mobilità dolce, leggera e razionale quale è quella in bicicletta.
Ancorandosi ad argomentazioni che appaiono anche anacronistiche e frutto di una considerazione che relega alla marginalità sulle strade tutto ciò che è privo di motore.
Eugenio Galli (presidente Fiab CICLOBBY Milano e responsabile Servizio legale FIAB)
(cfr. Corriere della sera, 18 settembre 2009, Biciclette contromano a Londra: l'ultimo incentivo per i ciclisti
http://archiviostorico.corriere.it/2009/settembre/18/Biciclette_contromano_Londra_ultimo_incentivo_co_8_090918033.shtml)
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Ricordiamo Luigi Riccardi
www.retecivica.milano.it/gigiriccardi
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La bici non consuma e non produce emissioni, non ingombra e non fa
rumore: è un mezzo ecologico per definizione e ad alta efficienza
energetica. La bicicletta migliora il traffico, l'ambiente, la salute e
l'umore.
Fiab CICLOBBY onlus promuove l'uso della bici per la mobilità quotidiana e per il tempo libero.
MILANO - Fiab CICLOBBY onlus (via Borsieri 4/E - tel. 02.69311624)
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ITALIA - Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB onlus)
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EUROPA - European Cyclists' Federation (ECF)
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