Vedi anche:
"Bosco in citta' - replica Parco delle Cave??"
http://www.partecipami.it/?q=node/11233
Oliverio
Elena Urgnani su lunedì 20 dicembre 2010 alle 19.23 +0000 ha scritto:
Cari Amici,
QUEST'ANNO agli auguri reciproci uniamo un'azione comune importante per il
futuro della città e del territorio in cui viviamo.
L'Amministrazione comunale di Milano ha respinto la richiesta di proroga
della convenzione con Italia Nostra per la gestione del Bosco in Città, che
scade fra pochi giorni!
VI CHIEDO DI DIFFONDERE QUESTA MAIL OVUNQUE SIA POSSIBILE, sottoscrivendo
e invitando a sottoscrivere la petizione online.
Sottoscrivendo il testo all'indirizzo web sotto indicato, la petizione verrà
direttamente trasmessa all'indirizzo di posta elettronica del sindaco di
Milano Letizia Moratti.
ABBIAMO LA POSSIBILITA' DI FARE RECEDERE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DA QUESTA
SCELTA SCIAGURATA: DIPENDE DAL NUMERO DI SOTTOSCRITTORI CHE RIUSCIREMO A
MOBILITARE!
Un caro saluto a tutti,
Enrico Fedrighini
PER SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE ONLINE: http://www.greg.it/bosco_in_citta/
Cari Amici,
in allegato potete leggere l' articolo pubblicato da Repubblica sulla situazione
a rischio del Bosco in Città: l'attuale Amministrazione comunale Ë orientata,
dopo il Parco delle Cave, a revocare la convenzione a Italia Nostra anche
per la gestione del Bosco in Città.
Qual Ë la motivazione?
Forse quella di avere gestito bene, per oltre tre decenni, un parco urbano
a costi molti inferiori rispetto a quello che avrebbe fatto qualunque altra
impresa appaltatrice (si sa che certi paragoni possono dare fastidio);
Forse avere dimostrato che da una landa desolata si puÚ costruire, insieme
al lavoro di cittadini e volontari, un parco pubblico che diventa un luogo
di educazione civica all'ambiente;
Forse avere l'ambizione di riportare la natura in città, perchÈ non sta scritto
da nessuna parte che una città debba essere fatta solo di palazzi e cemento;
Forse avere consentito che il Bosco si popolasse di nuovi abitanti (lepri,
conigli, gufi, persino una volpe curiosa come quella del "Piccolo Principe")
il che forse puÚ dare fastidio a chi pensa che un parco urbano debba essere
una sorta di luna park da riempire con strutture, gazebo, tabelloni, luminarie,
sponsor...
Ho telefonato in questi giorni ad un amico di Glasgow per gli auguri di buone
feste; Andrew, questo il suo nome, ha conosciuto ed apprezzato l'operato
di Italia Nostra al Bosco in Città prima come volontario (anni '90) e poi
come professionista (l'esperienza di Italia Nostra Ë nota e apprezzata a
livello internazionale).
Gli ho parlato della vicenda, ripetendogli per ben tre volte che il Comune
non intende rinnovare la Convenzione. Per due volte ha risposto con una delle
sue sonore sghignazzate, la terza si Ë fatto serio e ha concluso: "A Milano
siete tutti matti!".
Non credo che siamo tutti matti a Milano, e non penso nemmeno che esista
una vera motivazione per la scelta di interrompere il percorso avviato negli
anni settanta al Bosco in Città. Se non una, molto semplice: esistono diverse
visioni della città, dell'uso degli spazi pubblici, della funzione del verde
urbano.
Bisogna scegliere.
Io credo che Milano meriti un modo diverso di pensare e gestire il verde
pubblico, partendo dalla valorizzazione delle migliori esperienze che questa
città ha saputo esprimere in questi anni.
A partire dall'esperienza maturata al Bosco in Città grazie a Italia Nostra
e a schiere di cittadini e volontari di varie generazioni.
Per questo vi invito a compilare e sottoscrivere questa petizione, che verr
recapitata in tempo reale al Sindaco di Milano, Letizia Moratti, con il seguente
messaggio: "Chiedo al Sindaco di Milano, Letizia Moratti, di garantire la
proroga della convenzione con Italia Nostra per la gestione del Bosco in
Città."
Enrico Fedrighini
PER SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE ONLINE: http://www.greg.it/bosco_in_citta/
Enrico Fedrighini
Consigliere comunale di Milano
Capogruppo Verdi
www.enricofedrighini.it
info@enricofedrighini.it
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