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Home Page  •  Rete Civica di Milano  •  ConferenzAmbiente  •  natura e parchi  •  Message
 
  Tuesday 31 May 2005 09:58:21  
From:
Angelo Valdameri   Angelo Valdameri
 
Subject:

Re(2): allarme parco agricolo sud milano

 
To:
natura e parchi   natura e parchi
 
I terreni sono sempre stati coltivati e lo sono tuttora.E' la legge che offre questa possibilità, ma gli agricoltori, anche se disdettati, continuerann a coltivare sino a quando non saranno cacciati.Quindi nessuna area dismessa e/o non coltivata dove c'è la presenza dell'agricoltore.Angelo Vladameri


Marisa Manacorda scrive:
>Angelo Valdameri scrive:
>
>L’operazione di disdetta dei contratti d’affitto si colloca nelle
>possibilità che la nuova Legge Regionale “Moneta”, recentemente
>approvata, offre: la possibilità di variare la destinazione d’uso di quei
>terreni rimasti incolti per 3 anni.
>Chi fa quest’operazione mira semplicemente al profitto, non tiene conto
>del valore dell’agricoltura e della sua funzione ambientale e di tutela e
>salvaguardia del territorio così fortemente compromesso. In una città
>come Milano dove i tassi d’inquinamento sono alle stelle, quel poco che
>resta d’aree agricole e verdi dovrebbero invece essere valorizzate e le
>attività relative sostenute anche economicamente. Che ne sarà del Parco
>Agricolo Sud? La Provincia non ha nulla da dire? Ci auguriamo che si
>possa ancora intervenire a fermare questa logica che mira unicamente al
>profitto.
>A.Valdameri
>
>Sul fatto che si miri unicamente al profitto non ci piove. Però nel caso
>particolare c'è da domandarsi come mai quei terreni siano rimasti incolti
>pre ben tre anni!
>MM
>
>