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  Wednesday 17 January 2007 09:53:19  
From:
Roberto Dicorato   Roberto Dicorato
 
Subject:

Re(5): Chi non conosce Burano...

 
To:
Rivelazioni   Rivelazioni
Viaggi e Turismo   Viaggi e Turismo
 
Robert Landon scrive:
Burano e Murano, indubbiamente belle e godibili, soprattutto se si riesce ad evitare il traghetto stracarico di nipponici diretti alle vetrerie. Io però preferisco l’isola della Giudecca, quella di fronte a San Marco, ancora popolare e poco conosciuta dalla massa dei turisti.

Avevamo due giorni e due itinerari programmati: Burano, che la mia donna non aveva mai visto, e secondo me non si può mancare di vedere una volta nella vita (per sooprammercato ci siam fatti anche Torcello, che è a cinque minuti di battello e in questa stagione ha un gran fascino) e poi
i Piombi di Palazzo Ducale, insieme con la visita (per me inedita) all'ala vecchia del Palazzo, quella in cui si trovano gli angustissimi uffici amministrativi dove i magistrati cooptati fra i mercanti e i commercianti di Venezia, quelli che finanziavano le guerre coloniali, per intenderci, lavoravano nella penombra, quando non proprio di notte, come i torturatori. E' un bel tour (con guida gigiona e preparata), ti mostrano come una reliquia la cella e il percorso di evasione di Casanova e soprattutto appare chiarissima la differenza tra essere e apparire: ai saloni sopramisura degli appartamenti dogali si contrappongono gli angusti ufficietti della polizia dove passavano i torturandi e i carcerandi, dove lavorava l'inquisizione, dove si ascoltavano gli informatori e si istruivano processi sempre più sommari via via che si procede nell'itinerario. Per mangiare siamo stati in un paio di posti scelti a fiuto: la Taverna San Trovaso (Calle omonima a Dorsoduro), e La Bitta, che sta in Calle Lunga San Barnaba, pure a Dorsoduro. Tutt'e due molto buoni, tutt'e due mantenuti dagli americani e dagli inglesi (come tutta Venezia in questo periodo, peraltro)... :-)
Più in là ci torniamo per le collezioni di arte contemporanea (Guggenheim, Fortuny et similia): grazie per le dritte, alla Giudecca ero stato decenni fa e, se ben ricordo, trovammo l'ostello chiuso e passammo la notte, la mia ragazza di allora e io, nella casetta del guardiano del porticciolo. Il tipo ci disse che fosse stato per lui ci avrebbe anche messo a dormire su un peschereccio, ma che i marinai, perlopiù russi e baltici, vedendo la ragazza, insomma... Ci mostrò la pistola che teneva nel cassetto e buonanotte.
:)


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