Info Visita RCM Registrati Aiuto Eventi@MI Cerca Novità Home Page di RCM Logo di RCM Logo associazioni.millano.it
Up One Level  Up One Level
New Message  New Message
Reply  Reply
Forward  Forward
Previous in Thread  Previous in Thread
Previous Unread  Previous Unread
Next in Thread  Next in Thread
Next Unread  Next Unread
Help  Help
FAQ  FAQ
  Message  

Message 

Postmark
   
Home Page  •  Rete Civica di Milano  •  Hobbies  •  Viaggi e Turismo  •  SUD  •  Message
 
  Friday 3 December 2004 19:41:00  
From:
Vincenzo Sassone   Vincenzo Sassone
 
Subject:

Un itinerario caprese

 
To:
SUD   SUD
 
Cc:
Viaggi e Turismo   Viaggi e Turismo
Templari e dintorni   Templari e dintorni
 
Attachments:
Piazzetta.jpg  Piazzetta.jpg 186K
Arco 1.jpg  Arco 1.jpg 277K
Arco 2.jpg  Arco 2.jpg 236K
Arco 3.jpg  Arco 3.jpg 126K
Matermania.jpg  Matermania.jpg 225K
Villa Malaparte.jpg  Villa Malaparte.jpg 266K
Monacone.jpg  Monacone.jpg 236K
Porto Romano.jpg  Porto Romano.jpg 227K
Faraglioni.jpg  Faraglioni.jpg 156K
 
Un itinerario caprese, una bella esperienza !

          Il programma di un frettoloso turista che si reca a Napoli comprende certamente la visita di dell’isola Capri e normalmente segue il normale itinerario che comprende una sosta nella “ Piazzetta “ per proseguire per il Parco Augusto, una discesa alla Marina Piccola, una visita ad Anacapri, una gita in seggiovia al Monte Solaro ed è poi costretto a far ritorno a Marina grande per imbarcarsi se vuole far ritorno a Napoli nella stessa giornata.
           Noi desideriamo, invece, rendervi partecipi di una nostra esperienza che ci ha ampiamente ripagati delle fatiche che abbiamo sostenute per viverla.
            Agli inizi dello scorso mese di novembre, un po’ perché eravamo presi dalla nostalgia dell’isola delle Sirene, un po’ perché volevamo sottoporre a test una nostra fotocamera digitale, abbiamo fatto ritorno a Capri ed abbiamo deciso di fare un “giro” che ci aveva impegnati alcuni anni addietro (allora eravamo in due, io e mia moglie). Questa volta ero solo, con sulle spalle il peso dei miei ottantuno anni. Un bel collaudo per le mie gambe !
             Il “giro” iniziò dalla “Piazzetta”,proseguì per le vie di Tiberio e Matermania ed in una mezz’oretta giungemmo all’Arco Naturale, una località di una bellezza incomparabile. L’Arco si eleva a 200 metri sul livello del mare ed è la parte superstite di una grande grotta che si addentrava nella montagna e che era al livello del mare. I movimenti orogenetici in età paleolitica la sollevarono e diedero origine alla sua attuale forma.
             Proseguimmo, in discesa, per una scaletta formata molte centinaia di gradini e ci apparve, nella sua maestosa bellezza la Grotta di Matermania
Ci piace riportare la descrizione che ne fa il Maiuri : “Seminascosta in mezzo al grandioso scenario delle rupi che cadono a picco lungo l’estremo  versante sud-occidentale dell’isola conserva indubbiamente  nel nome il ricordo della divinità a cui era dedicata…Mitra…La selvaggia bellezza del luogo tra selve e rocce, lo avrebbe reso particolarmente adatto per i riti orgiastici della dea Cibele (
Mater Magna)……La grotta si presenta come un grandioso antro naturale trasformato in lussuoso ninfeo”.
Continuando a scendere, la scaletta sfocia in una stradina, seminascosta tra la vegetazione e le rocce.  Più avanti scorgiamo la sagoma inconfondibile e direi unica della villa Malaparte che lo scrittore e giornalista Curzio Malaparte volle farsi costruire su uno sperone roccioso detto punta Massullo per trascorrervi le sue residenze estive. Subito dopo scorgiamo la sagoma del “Monacone” così chiamato forse per la presenza di una piccola colonia di foche monache che in passato vi si rifugiava. Il ritrovamento dei resti di una scala romana sul Monacone ha fatto pensare che su questo scoglio fosse stato costruito il leggendario monumento funerario per Masgaba, l'architetto africano che costruì le ville imperiali di Tiberio a Capri, ma mancano conferme per questa ipotesi. Questa è la zona dei “ Faraglioni “
e del “Porto Romano. IL percorso termina a Punta Tragara e si giunge di nuovo al centro al termine di via Tragara.
          Noi per fare l’intero giro  impiegammo circa due ore, scattando numerose foto e facendo opportune soste dopo le numerose salite. Ma quello che ci  ripagò da tanta fatica fu il profumo dell’aria che respirammo, la solitudine ed il silenzio che ci circondarono, l’atmosfera di  mistero nella quale fummo immersi !  
           Alleghiamo alcune foto.
Vincenzo
Desktop:\RCM\Società e Politica|Ricerca Sociale&storica\Sud
http::\fc.retecivica.milano.it\rcmweb.rssweb\forum6\index.htm



Galateo - Privacy - Cookie