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Home Page  •  Rete Civica di Milano  •  Rete Cittadini Milano - home  •  Alessandro Rizzo LD  •  Message
 
  Wednesday 30 March 2005 18:39:45  
From:
Alessandro Rizzo   Alessandro Rizzo
 
Subject:

Scuola e Formazione: meno soldi

 
To:
Alessandro Rizzo LD   Alessandro Rizzo LD
 
Scuola  e Formazione: meno soldi,
meno insegnanti, più abbandono, più affari

La Regione sta smantellando la scuola pubblica e minaccia gravemente il diritto allo studio, preferendo sostenere gli istituti privati, in violazione della Costituzione, e facendo affari con i soldi dell’Unione Europea.

L’abbandono scolastico: i tassi di frequenza scolastica da parte dei ragazzi nel 2004, (dati Miur), indicano un basso tasso di frequenza alla scuola superiore in Lombardia rispetto alla media nazionale (-7%) ed a fronte, nella gran parte delle province lombarde, un alto tasso di occupazione tra i giovani di quell'età.  Il problema della dispersione scolastica e dell'ingresso precoce al lavoro, è, in Lombardia, tuttora un nodo irrisolto, che diventa sempre più difficile risolvere, considerando la riduzione delle risorse: per 10 mila bambini e ragazzi in più nelle scuole lombarde, dagli asili alle superiori, ci saranno 379 docenti in meno, 417 insegnanti di sostegno in meno e 400 Ata in meno. Senza contare i 1000 progetti per l’integrazione degli stranieri e contro la dispersione scolastica soppressi nel 2002.

I buoni-scuola
: a fronte degli oltre 36 milioni di euro regalati con il buono scuola a 57 mila ragazzi che frequentano istituti privati, in molti casi appartenenti a famiglie con redditi alti, il Piano regionale per il diritto allo studio 2004/2005 prevede finanziamenti per 5,8 milioni di Euro, ancora meno dei 7 milioni del 2003. I soldi stanziati sono così pochi che soltanto i Comuni fino a 7000 abitanti potranno richiedere contributi, vedendosi pure costretti a scegliere tra un finanziamento per il trasporto casa-scuola o per il sostegno agli alunni disabili.

I corsi FSE
: in dieci anni di corsi FSE (Fondo Sociale Europeo), non si sa chi è stato formato, in quali aree produttive, quanti formati hanno trovato lavoro, a parte le guardie del corpo mandate in Iraq e le badanti. Si sa però che la casistica di truffe nell’ambito del FSE è in continuo aumento, visto che le indagini giudiziarie coinvolgono ormai più di 40 persone. Gli episodi fin qui emersi non rappresentano eccezioni illegali, ma l’esito inevitabile di una gestione basata sulla discrezionalità nella definizione delle graduatorie e nella distribuzione delle risorse, sull’aumento spropositato del numero di operatori (da 250 a 1140) e dall’utilizzo soggetti esterni anziché funzionari pubblici per la selezione, il controllo e la rendicontazione dei progetti, l’avvio dei corsi e la gestione dello sportello informativo. Stiamo parlando di circa 1.500 milioni di euro nell’arco di 6 anni. Nel 2001, l’84% degli Enti finanziati era privo della certificazione Iso 9001; ingentissime risorse sono state assegnate a soggetti privati, mentre analoghi progetti presentati da soggetti pubblici di grande prestigio sono stati respinti, con una ripartizione dei fondi a scapito della qualità dell’offerta formativa e delle necessità del territorio.
A cura del Circolo Archimede http://www.circoloarchimede.org





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