Info Visita RCM Registrati Aiuto Eventi@MI Cerca Novità Home Page di RCM Logo di RCM Logo associazioni.millano.it
Up One Level  Up One Level
New Message  New Message
Reply  Reply
Forward  Forward
Previous in Thread  Previous in Thread
Previous Unread  Previous Unread
Next in Thread  Next in Thread
Next Unread  Next Unread
Help  Help
FAQ  FAQ
  Message  

Message 

Postmark
   
Home Page  •  Rete Civica di Milano  •  Rete Cittadini Milano - home  •  Milano Muri Puliti  •  Message
 
  Wednesday 3 March 2010 17:24:16  
From:
Oliverio Gentile   Oliverio Gentile
 
Subject:

Giudice «perdona» il writer minorenne - De Corato: coś si vanifica il recupero

 
To:
Milano Muri Puliti   Milano Muri Puliti
 
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_marzo_3/writer-arengario-perdono-giudiziale-de-corato-1602592079315.shtml

la richiesta del pm era stata di condanna a un mese di reclusione
Il giudice «perdona» il writer minorenne
De Corato: così si vanifica il recupero

Il ragazzo aveva imbrattato il muro dell'Arengario. Il vicesindaco: ora gli altri penseranno di farla franca

MILANO - Tre anni fa era stato «pizzicato» dai vigili mentre imbrattava con una bomboletta spray il muro dell'Arengario. Oggi il Tribunale per i minorenni di Milano ha sentenziato il «non luogo a procedere» per il giovanissimo writer, colto in flagranza di reato il 29 marzo del 2007 dalla Polizia Locale di Milano. L'imputato non era presente in aula. La richiesta del pm era stata di condanna a un mese di reclusione, da convertire in semidetenzione. Nella sentenza il giudice scrive che il fatto non può essere giudicato «irrilevante» come chiesto dal difensore, visto che l'Arengario è un bene di interesse storico di notevole pregio architettonico per la città di Milano; tuttavia, essendo il ragazzo incensurato e poiché il fatto è «molto risalente nel tempo», si concede il perdono giudiziale.

DE CORATO: «CI SORPRENDE» - «Il perdono giudiziale disposto dal giudice nei confronti di un soggetto che neanche si è presentato all'udienza - commenta il vicesindaco di Milano e assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato - è un esito che francamente ci sorprende perché vanifica ogni finalità di recupero. E riafferma quella linea adottata in passato che tendeva a ritenere questo reato di tipo "bagatellare" e dunque non perseguibile». De Corato ricorda la «maggiore severità chiesta dallo stesso sindaco
Letizia Moratti» in un incontro svoltosi il 14 gennaio 2009 in Prefettura, presenti, tra gli altri, il presidente del Tribunale per i minorenni Mario Zevola e il pm presso lo stesso Tribunale Vittorio Pilla, il sostituto procuratore Riccardo Targetti, oltre che il presidente dei giudici di pace Vito Dattolico. «Non va dimenticato - aggiunge De Corato - che nel 2009 il numero maggiore delle denunce da parte del Nucleo Tutela Decoro Urbano della Polizia Locale è stato proprio a carico di minorenni, ben dieci. Che possono interpretare questa bonarietà dei giudici come una deresponsabilizzazione: tanto alla fine la si fa franca».

Redazione online
03 marzo 2010


Galateo - Privacy - Cookie