Inoltro il seguente comunicato della Federazione Italiana Amici della
Bicicletta.
Saluti
Eugenio Galli (presidente Fiab CICLOBBY onlus)
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Presto una legge per trasformare le ferrovie dismesse in percorsi
ciclopedonali
Firma anche tu la petizione on-line sul sito della Fiab
CO.MO.DO. la Confederazione per la Mobilità Dolce di cui fa parte anche la
Fiab ha messo a punto una proposta di legge per il recupero e la
trasformazione dei tracciati ferroviari delle ferrovie dismesse in
percorsi ciclopedonali.
Per sostenerla tramite il sito www.fiab-onlus.it è stata lanciata una
petizione on-line. E' anche possibile scaricare e stampare un foglio per
la raccolta manuale delle firme.
Ma di che si tratta?
Ecco il testo della petizione indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato:
"In Italia esiste un patrimonio di sedimi ferroviari in abbandono o
sottoutilizzato che ammonta a oltre 5000 km. Oltre a questo si devono
aggiungere migliaia di chilometri di strade arginali, sentieri storici,
strade dismesse. Si tratta di un patrimonio immenso che è stupido lasciare
inutilizzato o destinato al degrado. Infatti esso mantiene un notevole
valore economico, storico e paesaggistico, di utilità sociale. Se venisse
recuperato, sottoforma di piste ciclopedonali o di 'vie verdi', potremmo
anche in Italia, come all'estero, disporre di una rete di mobilità dolce,
sicura e protetta, adatta ai pedoni, ai cicloturisti, agli anziani, ai
diversamente abili, ai bambini.
Il primo passo è la conservazione e la tutela. Per questa ragione CoMoDo,
la Confererazione per la Mobilità Dolce di cui fanno parte molte
associazioni ambientaliste e per l'escursionismo con mezzi non
motorizzati, ha formulato una proposta di legge nazionale per la
salvaguardia, il riuso e la valorizzazione del patrimonio ferroviario in
abbandono.
Il riuso come strada per la mobilità dolce, in qualche caso, può
costituire una decisiva opera di conservazione e protezione del sedime in
vista di un eventuale futuro ripristino ferroviario.
In tale legge si prevede la cessione di tale patrimonio dalle compagnie
ferroviarie agli Enti pubblici con l'obiettivo del suo riuso, la
conservazione dei manufatti e delle opere d'arte insite alle linee
dismesse equiparandole ai beni tutelati dal Codice Urbani sul paesaggio,
l'istituzione di un organismo preposto al coordinamento e alla promozione
di una rete nazionale per la mobilità dolce. Al fine di sostenere il
cammino nei vari passaggi istituzionali, CoMoDo ha deciso di aprire una
raccolta di firme in favore di questa proposta di legge. Ti chiediamo
pertanto di sottoscrivere e condividere con noi e con altri questo
importante obiettivo di civiltà e buon governo del territorio".
Lello Sforza
Ufficio Stampa FIAB onlus
(Federazione Italiana Amici della Bicicletta)
Tel. +39 3200313836
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aderente a ECF - European Cyclists' Federation www.ecf.com , COMODO,
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riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente quale associazione di protezione
ambientale (art. 13 legge n. 349/86) e dal Ministero Lavori Pubblici
quale associazione di "comprovata esperienza nel settore della prevenzione
e della sicurezza stradale"
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