Controbasso


Classe:
Cordofoni

MATERIALE: la cassa è in legno sulla quale viene messa a più riprese una vernice che la preserva dal tempo e dal deterioramento.
All'arco sono applicati crini di cavallo.

INFORMAZIONI GENERALI
A differenza degli altri componenti della famiglia degli archi, la sua cassa armonica ha mantenuto la forma delle antiche viole: spalle a punta e fondo piatto smussato in alto.
Date le dimensioni, il timbro di questo strumento risulta cupo e profondo. In orchestra i contrabbassi sono generalmente presenti nel numero di otto, dieci e sono impiegati soprattutto per sostenere con la loro voce grave e robusta l'edificio armonico dell'orchestra. Il contrabbasso è raramente impiegato per eseguire parti cantabili, se non al fine di conferire un sapore grottesco, comico, oppure grave e tenebroso.
Nel jazz il contrabbasso ha un ruolo molto importante. In questo caso viene suonato quasi esclusivamente "a pizzico", anziché con l'archetto. Talvolta si produce in " assolo " di notevole virtuosismo, ma il suo compito fondamentale è quello di fornire un sottofondo pulsante alle improvvisazioni degli altri strumenti.

COME SI OTTIENE IL SUONO
Va suonato stando in piedi o seduti su uno sgabello molto alto a causa delle grandi dimensioni.
L'arco, più grosso e piu' corto degli altri strumenti, può venire impugnato con il palmo rivolto verso l'alto (scuola tedesca) o verso il basso (secondo la scuola francese).
Il suono si ottiene strofinando le corde con l'arco.