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INFORMAZIONI GENERALI
E' conosciuto fin dagli inizi del seicento ed è lo strumento più
grosso della sezione dei legni, due volte più grande del fagotto.
I suoni che produce sono forti e gravi: è infatti intonato un'ottava
più bassa del fagotto ed è anche esso, a doppia ancia con
la canna ripiegata. Si può considerare lo strumento più
grave dell'orchestra ed il suo timbro si presta ad evocare situazioni
grottesche, tragiche o paurose.
Venne molto utilizzato per le opere drammatiche ed in moltissime partiture
da Mozart e Weber, che sfruttarono il suo suono scherzoso e grottesco.
COME SI OTTIENE IL SUONO
Soffiando nell'ancia, i suoni si ottengono premendo le diverse chiavi.
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