Tamburo ad acqua Indiani d'America Tamburi ad acqua africani

Tamburi ad acqua

Classe: Idiofoni

MATERIALE: possono essere ricavati da legni scavati, ricoperti di pelle (Indiani d'America) o con zucche che galleggiano nell'acqua (Africa).

 

INFORMAZIONI GENERALI
I Tamburi ad acqua vengono suonati in genere in coppia: il contenitore (una zucca, un legno cavo) è tagliato a metà e riempito di acqua. Rullando e battendo dolcemente, il suonatore emette suoni veramente straordinari. Utilizzati come accompagnamento nei canti e nelle "danze sociali", costituiscono uno degli strumenti a percussione più caratteristici, diffusi sia tra gli Indiani d'America del Nord e del Sud, sia in Africa.
I suoni del tamburo dell'acqua sono differenti da qualunque altro genere di tamburo: presso gli indiani Iroquois è spesso accompagnato dal crepitio del corno; usano comunemente il cedro, l'acero o altri legni duri per costruirlo, impegando anche un mese di lavoro.
In Africa, sono invece zucche decorate e non, che vengono percosse mentre galleggiano sull'acqua. A seconda delle dimensioni della zucca si producono diverse tonalità di suono, che è molto profondo ed ovattato.
Esistono anche forme di "tamburi improvvisati dell'acqua", in cui il suono è generato schiaffeggiando l'acqua in un torrente o in uno stagno con le mani!

COME SI OTTIENE IL SUONO
Per suonare, il percussionista batte con le mani o con un battente.