Fagotto

Classe: Aerofoni

MATERIALE: E' uno strumento costituito un lungo tubo di legno d'acero o palissandro, da cui parte un tubicino ritorto di ottone sulla cui estremità è situato il bocchino con la doppia ancia.

INFORMAZIONI GENERALI
Strumento a fiato della famiglia dei legni, il fagotto ha una serie di fori per la diteggiatura controllati da chiavi. Sviluppatosi intorno al 1650 dalla dulciana (ricavata da un unico blocco di legno), il fagotto possiede un'estensione di circa tre ottave e mezzo e fu introdotto in orchestra verso la fine del Seicento, in funzione di sostegno alla sezione degli archi.
Nel periodo classico, Haydn e Mozart gli affidarono un ruolo indipendente nella sezione degli strumenti a fiato.
Nel corso del XIX secolo subì modifiche sostanziali: si aggiunsero chiavi e riposizionarono i fori d'apertura, fino a dare allo strumento l'aspetto attuale.

Il fagotto serve ad accentuare atmosfere pastorali: il suo timbro è particolarmente ricco e si presta a un gran numero di effetti: dalla tristezza al più vivace umorismo e persino ad effetti grotteschi.
Il suo suono lamentoso è stato utilizzato da Beethoven nelle sinfonie, oltre che nella cupa scena del carcere nel Fidelio.
Ne 'Lo Schiaccianoci' di Ciaikovsky evoca l'arrivo del "prestigiatore", ne 'L'apprendista stregone' di Dukas (la famosa 'danza delle scope' nel film Fantasia di Walt Disney) e dipinge la figura del 'nonno' in 'Pierino e il Lupo' di Prokofief.

COME SI OTTIENE IL SUONO
Soffiando nell'ancia, i suoni si ottengono premendo le diverse chiavi.