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INFORMAZIONI GENERALI
Nacque in Egitto, e in seguito fu uno strumento da chiesa e ultimamente
è entrato nelle sale da concerto.
Strumento a tastiera nel quale l'aria soffiata da un mantice viene sospinta
in canne intonate ad altezze diverse per produrre il suono. Le canne possono
essere semplici o dotate di ancia.
La struttura dell' organo è complessa e per farla funzionare è
necessario conoscerla a fondo.
E' costituito da: consolle (l'insieme di una o più tastiere
attivate da leve e pulsanti), pedaliera che genera il suono delle
note gravi, un insieme di canne di forma, lunghezza e materiali
diversi (con differenti tipi di imboccatura per la produzione di suoni
di timbro differente, e somiere dove l'aria viene immagazzinata.
I maggiori compositori di musica per organo
furono Girolamo Frescobaldi, Dietrich Buxtehude, Johann Pachelbel e, soprattutto,
Georg Friedrich Händel e Johann Sebastian Bach. Nel corso del XIX
secolo, Felix Mendelssohn-Bartholdy e Franz Liszt e tra gli autori di
musica contemporanei, si ricordano Paul Hindemith e Arnold Schönberg.
COME SI OTTIENE IL SUONO
L'aria passa attraverso le canne, prodotta da un mantice che si aziona
quando viene premuto un tasto, il quale apre la valvola della canna corrispondente.
Vicino alla tastiera vi sono numerosi altri tasti per ottenere i timbri
differenti di suono, che si combinano con l'azione dei pedali.
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