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INFORMAZIONI GENERALI
Il trombone, della famiglia degli ottoni, mantiene la forma attuale da
500 anni: sviluppato a partire dalla tromba, nell'antichità veniva
usato nella musica sacra, per essere introdotto stabilmente in orchestra
soltanto a partire dal 1850. E' molto usato per la musica jazz.
Venne costruito fin da subito in diverse taglie: contralto, tenore e basso.
Come la tromba è composto da una canna di forma cilindrica, ma
ripiegata su se stessa, mentre l'imboccatura è a bocchino, più
grande e più profondo di quello della tromba. Può avere
un meccanismo di pistoni ma in genere viene utilizzata la coulisse,
una curva a U che scorre a cannocchiale nel canneggio principale.
Lo spostamento della coulisse provoca la variazione della lunghezza
del tubo producendo quindi le diverse note. Se viene spostata gradatamente
mentre si emette un suono, produce un particolare effetto 'scivolato'
: il glissando o glissato, molto sfruttato nel jazz.
Fra le prime composizioni orchestrali a includere
parti per il trombone cosiddetto moderno, possiamo includere il Don Giovanni
(1787) di Mozart e la Quinta sinfonia di Beethoven (1808).
COME SI SUONA
L'esecutore deve tenerlo quasi orizzontale, appoggiandolo sulla spalla
sinistra e con la stessa mano sostenerlo, con la mano destra deve fare
scorrere la coulisse, il meccanismo che permette l'allungamento
della canna.
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