Violoncello

Classe: Cordofoni

MATERIALE: all'estremità inferiore è munito di un puntale metallico che viene usato per appoggiare saldamente lo strumento a terra.
La cassa è fatta di legno, le corde di metallo e per l'arco vengono usati crini di cavallo.

INFORMAZIONI GENERALI
Il nome di questo strumento non č altro che il diminutivo di violone, l'attuale contrabbasso; nacque in Italia nella seconda metà del '500. Verso la fine del '600 divenne anche strumento solista.
Il primo violoncellista, Luigi Boccherini portò questo strumento al successo.
Questo strumento a corde assomiglia al violino, ma le sue dimensioni sono notevolmente maggiori.
In orchestra i violoncelli, generalmente nel numero di dieci, dodici, vengono per ordine d'importanza subito dopo i violini. Il timbro č pastoso, caldo, ricco di vibrazioni umane e le sue note alte posseggono una nobile, morbida, appassionata soavitā che si presta molto bene a mettere rilievo a una bella melodia.
Il violoncello è molto utilizzato sia nella musica da camera che d'orchestra.

COME SI OTTIENE IL SUONO
Di forma uguale ma di dimensioni doppie rispetto a quelle della viola, si suona stando seduti e tenendolo fra le ginocchia, con il manico all'altezza della spalla sinistra. Il suono si ottiene strofinando le corde con l'arco