1.0 INTRODUZIONE
I software in commercio per gestire e ottimizzare le immagini digitali sono numerosi: da Adobe Photo Shop®, a Coreldraw®, da Macromedia® FireWorks, a Paint Shop Pro® - per citarne alcuni - tutti offrono la possibilità di ottenere risultati professionali e richiedono una certa esperienza per familiarizzare con le numerose funzionalità e le funzioni dei filtri grafici.
Funzionalità analoghe in ambiente Open Source, sono disponibili in Gimp, acronimo di GNU Image Manipulation Program: estremamente completo e gratuito, è dotato di tutti gli strumenti di authoring e fotoritocco, con ampia compatibilità di PlugIn ed effetti speciali.

logo Irfan ViewChi si trova a lavorare sulle immagini per la prima volta con i bambini, può invece utilizzare IrfanView, un programma freeware (cioè di libero utilizzo) perfettamente accessibile a tutti: occupa meno di 1 mega sul disco fisso e si può utilizzare per visualizzare, convertire e manipolare immagini, animazioni, file sonori e audio CD (compresi Mov, Mpeg, Photo Cd e Flash/Shockwave).

Creato da Irfan Skiljan, presenta numerose e interessanti funzioni, anche se non comprende strumenti veri e propri di disegno:
- visualizza l'anteprima di immagini, icone, gif animate e filmati con funzioni di stampa;
- converte i file grafici nei formati più diffusi, anche a gruppi (batch conversion);
- permette di vedere le caratteristiche dell'immagine visualizzata, modificarne il numero di colori e la dimensione, applicando effetti semi-professionali (sharpen, blur, photoshop filter factory ecc.);
- prevede il ritaglio e la copia di parti di immagine ed il trascinamento con il procedimento drag & drop;
- permette di acquisire immagini da scanner e da periferiche Twain, catturare schermate o parte di esse, liberamente o a tempo;
- visualizza gruppi di immagini in forma di slide show, in dimensione reale e ridotta e permette di realizzare Screen Saver con sequenze di immagini;
- permette di ascoltare file di suono e audio CD.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.1 Le immagini digitali
Con il termine immagine digitale, si intende un elemento grafico elaborato tramite computer, che si può visualizzare sul monitor e stampare su carta.
Gli oggetti grafici visualizzabili sul computer sono di tipo vettoriale e bitmap; comprendere le caratteristiche e le differenze tra i due formati permette di operare in modo più efficiente, soprattutto se abbiamo la necessità di inviarle tramite la Posta Elettronica o inserirle in pagine Web.
Le immagini vettoriali si basano su una descrizione matematica delle forme, chiamate appunto vettori. Forme geometriche semplici o complesse costituiscono una specie di collage di linee riprodotte attraverso formule matematiche che possono essere ingrandite o rimpicciolite mantenendo invariata la dimensione del file. La visualizzazione e la stampa, indipendentemente dalle modifiche apportate, resta sempre di ottima qualità: un tipico esempio sono le clipart utilizzate in ambiente Office.
Un'immagine vettoriale risulta fluida e di grande impatto grafico: può essere quindi ridimensionata a piacere senza perdere in definizione. I programmi di grafica in grado di gestire i formati vettoriali sono di tipo professionale o semi-professionale, come Freehand®, Adobe Illustrator®, Coreldraw®, Paint Sho Pro7®, Macromedia® Flash e Draw, contenuto nella suite gratuito OpenOffice, ecc.

In genere le immagini che vediamo nelle pagine Web sono di tipo bitmap, cioè composte da una 'mappa' di innumerevoli punti chiamati pixel (contrazione di picture element) disposti su una griglia in modo da comporre un insieme unico, che forma l'immagine visibile e le eventuali sfumature di colori, come le tessere di un puzzle.
Ogni pixel corrisponde a un bit, da cui il termine 'bitmap': maggiore è il numero di pixel contenuto in una superficie di una certa misura e maggiore è la definizione dell'immagine.
Quando osserviamo un'immagine in rete, i pixel vengono scaricati dal browser sul nostro computer e riprodotti sul monitor (anch'esso costituito da una griglia di pixel): questa operazione richiede tempo e inoltre, ingrandendo un elemento grafico bitmap, i bordi dell’immagine risultano frastagliati poichè i pixel vengono ridistribuiti nella griglia. Quindi visualizzando una bitmap con una risoluzione inferiore a quella dell’immagine, la qualità dell’immagine risulta deteriorata.
pixel nella gamma dei grigiLe immagini più semplici contengono solo pixel in bianco e nero; le sfumature sono elaborate combinando i pixel in schemi che l'occhio non individua, come per esempio le sfumature della gamma dei "grigi".
Le immagini complesse possono contenere oltre 16 milioni di colori differenti: questa particolarità determina ovviamente file di dimensioni molto grandi.
ZoomCon i programmi di grafica è possibile visualizzare la disposizione dei pixel utilizzando lo strumento ZOOM, che ingrandisce l'area visibile, in genere rappresentato da una "lente d'ingrandimento".
Nel programma IrfanView lo Zoom permette di ingrandire (o rimpicciolire) la visualizzazione di un'immagine incrementandola del 10% ad ogni passaggio, premendo la lente contrassegnata con + oppure premendo ripetutamente il simbolo + sulla tastiera.

Ingrandimento pixel

Le immagini bitmap possono essere salvate in vari formati ed è importante ottimizzarne la conversione per minimizzare le dimensioni dei file, con una conseguente maggiore rapidità di caricamento nei siti Web.

L'estensione .bmp non è adatta ad essere trasferita in linea, poichè lo spazio occupato è veramente notevole.

Immagine della Terra formato BMPEsistono invece formati 'compressi' decisamente più adatti: jpg, gif e png sono i più diffusi, anche se ne esistono molti altri.

Per esempio il file di questa foto in formato bmp occupa 37,2 Kb,
in formato compresso GIF 13,3 Kb,
in formato SWF (Macromedia Flash) 3,13 Kb.

Questa freccia arancio miniatura di freccia arancioé formata in realtà da una mappa di pixel disposti in modo da creare le sfumature e l'ombra: cliccando su di essa è possibile visualizzarli perfettamente.
Questa immagine è anche un esempio di ciò che si definisce 'miniatura': un'immagine estremamente ridotta in termini di dimensioni che è collegata ad una immagine più grande. Questa strategia è utile per presentare diverse immagini in linea, riducendo il peso della pagina e lasciando all'utente la libertà di scegliere quali visualizzare a pieno schermo.

Occorre sottolineare che tutte le modifiche di ingrandimento vero e proprio di un elemento grafico bitmap, comportano un deterioramento dell’immagine bitmap, che può presentare bordi frastagliati poichè i pixel vengono ridistribuiti nella griglia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.2 I formati grafici adatti al trasferimento on line

Quali sono le caratteristiche che determinano la qualità di un'immagine?
Le immagini bitmap sono formate, come si è detto, da un insieme di punti: più la trama dei pixel è fitta, migliore è la qualità 'visiva' dell'immagine, ovvero la sua definizione.
La risoluzione è invece determinata dal numero di pixel che costituiscono un'immagine: essa è rappresentata da due valori, che indicano il numero dei punti in orizzontale e verticale. Per esempio il monitor del computer generalmente utilizza una risoluzione 640 X 480 o 800 X 600 px. In alcuni casi la risoluzione è misurata in dpi: dot per inch ossia punti per pollice.
La risoluzione corrisponde alla dimensione 'reale' dell'immagine: questa può essere visualizzata o stampata più o meno ingrandita, determinante è invece il numero dei pixel che la compongono. Ingrandire eccessivamente un'immagine tramite l'effetto 'zoom' corrisponde ad una visualizzazione 'sgranata' e peggiora la qualità visiva. Poichè lo schermo visualizza generalmente non più di 72 dpi, per le immagini da trasferire in rete è inutile utilizzare una risoluzione superiore.

L' immissione in rete dei file grafici comporta problemi di peso e di tempo di caricamento, dei quali dobbiamo tenere conto ogni volta che intendiamo inserirli in una pagina Web che si desidera pubblicare.
Gli oggetti grafici aumentano considerevolmente la dimensione di una pagina Web: dimensione, qualità, tipo e quantità di grafica sono tutti elementi importanti da considerare nella pubblicazione.
Il formato più adatto dovrà essere scelto in base al tipo di immagine di partenza, conservando intatto il file originale, salvando copie in formato diverso e scegliendo quello che risulterà dare il miglior risultato con il minimo peso.

Nelle pagine html è opportuno inserire immagini in formato JPG e GIF.
Il formato JPG è particolarmente indicato per immagini di tipo fotografico e può raggiungere elevati rapporti di compressione che è possibile regolare nel momento in cui elaboriamo e salviamo l'immagine.
Il formato Gif non è adatto per fotografie poichè utilizza solo 256 colori.
I vantaggi rispetto al formato JPG sono: la possibilità di applicare effetti di trasparenza (lo sfondo della pagina sarà quindi visibile), la riduzione del numero di bit che compongono il disegno (con un notevole risparmio in termini di Kbyte) e la facoltà di realizzare piccole animazioni. Questo formato è particolarmente indicato per disegni, immagini di testi, sfondi, animazioni.

Tabella riassuntiva delle caratteristiche dei diversi formati: le 3 immagini d'esempio non mostrano differenze visibili. Cambia invece la dimensione dei file, visualizzabile posizionandovi sopra il mouse e premendo il tasto destro del mouse, selezionando il comando Proprietà.

Tipologia dell'immagine digitale
Formato
Visualizzazione
Esempio
- prevalenza di testo senza sfumature
- disegno costituito da 256 colori o un numero inferiore
- aree trasparenti
- disegni animati
- disegni con vaste aree in tinta unita
- immagini di testo (uso di caratteri particolari poco diffusi)
GIF
tutti i browser
Immagine Andromeda formato GIF: 8,45 Kb
formato GIF: 8,45 Kb
- molte gradazioni di colore o poche ma leggere gradazioni
- numero di colori superiore a 256
- fotografia o immagine realistica acquisita da scanner o da fotocamera digitale
- necessità di un massimo livello di compressione pur con perdita di qualità
JPG o JPEG
tutti i browser
Immagine Andromeda formato jpg: 11,2 Kb
formato jpg: 11,2 Kb
- molte gradazioni di colore o poche ma leggere gradazioni
- necessità di buon livello di compressione conservando la qualità ed il fotorealismo
- necessità di conservare aree trasparenti o una tavolozza di colori personalizzata
- necessità di lavorare per 'livelli' sovrapposti di immagini.
PNG
non sono in visualizzabili da versioni datate di alcuni browser senza l'apposito plug-in
Immagine Andromeda formato PNG: 4,15 Kb
formato PNG: 4,15 Kb

Dalla tabella risulta evidente che, per garantire la visualizzazione su qualsiasi browser, sono più indicati i primi due formati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.3 Installazione di Irfan View
Specifiche Tecniche: Windows 98, Me, 2000, XP. Internet Explorer versione 5.5 (o successive) installato. Disinstallare completamente eventuali versioni precedenti e riavviare Windows prima di procedere con l’installazione della nuova versione.

Per installare il programma occorre decomprimere il file Iview395.zip e quindi lanciare il programma eseguibile che provvederà ad installare automaticamente IrfanView nel vostro computer. un collegamento sul proprio desktop.
Disinstallazione: è prevista una procedura standard automatica di Windows. Per avviarla usare dal menu Start: Impostazioni, Pannello di Controllo, Installazione applicazioni. Chiudere l'applicativo prima di avviare la disinstallazione.

schermata di SetupDurante l'installazione del programma, è possibile associare tutti i file multimediali a IrfanView, scegliendo l'opzione Select All, oppure selezionare i formati desiderati (opzione consigliata se nel computer sono installati altri programmi di gestione grafica e multimediale).

menu OpzioniCompletata l'installazione, prelevate l'utilità di conversione in italiano da decomprimere nella cartella Languages, situata all'interno di IrfanView nella cartella Programmi del vostro computer.
Avviare Irfan View e scegliere dal menu Options la voce Change Language e selezionare Italian.dll: il programma presenterà così i menu in lingua italiana, mentre l'aiuto è disponibile solo in inglese.

Sono inoltre disponibili numerosi filtri grafici aggiuntivi e plug-in in versione autoinstallante: prelevateli dal nostro link, decomprimeteli e selezionate il menu Opzioni ---> Proprietà dal quale è possibile scegliere la sezione Plugin con le relative opzioni.