Info Visita RCM Registrati Aiuto Eventi@MI Cerca Novità Home Page di RCM Logo di RCM Logo associazioni.millano.it
Up One Level  Up One Level
New Message  New Message
Reply  Reply
Forward  Forward
Previous in Thread  Previous in Thread
Previous Unread  Previous Unread
Next in Thread  Next in Thread
Next Unread  Next Unread
Help  Help
FAQ  FAQ
  Message  

Message 

Postmark
   
Home Page  •  parliamo di RCM  •  Fondazione RCM  •  RappresentanteinCdA LD  •  Message
 
  Monday 29 April 2002 17:01:13  
From:
Assunta Titti Sassone   Assunta Titti Sassone
 
Subject:

Re: Un possibile progetto: le imprese no-profit

 
To:
RappresentanteinCdA LD   RappresentanteinCdA LD
 
A mio parere Sandro ha centrato alcuni aspetti importanti e delineato già un quadro preciso in cui articolare il progetto.

L'obiettivo:
apertura reale nei confronti della città metropolitana.
è il contesto entro il quale i soci aderenti (o anche solo soci!) in qualità di "facilitatori" possono agire secondo le proprie competenze, il proprio ruolo e il proprio raggio d'azione; è strettamente connesso al punto precedente
solidità.. le risorse, soprattutto finanziarie : favorire gli introiti, le donazioni, innalzare il numero dei soci potrei dire che, simbolicamente, rappresenta aderire una seconda volta a FRCM.

Il contesto:

le aziende no-profit e le onlus sono più in sintonia con lo spirito e le finalità della RCM, pensato e vissuto come un vero e proprio servizio pubblico gestito non dalle Istituzioni ma da una Fondazione di partecipazione.

versando la quota come soci di FRCM abbiamo di fatto anche già appoggiato questa scelta: è fondamentale continuare per salvaguardare i principi culturali ed etici che fanno di RCM un ente non profit.

I servizi:

Quale può essere il contenuto del pacchetto-servizi con cui coinvolgere questo tipo di imprese?
Be’, a me pare che il modello possa essere il portale per le associazioni sviluppato dalla Fondazione RCM,
www.associazioni.milano.it, cui rimando per approfondimenti. Il servizio generalizzato offerto comprenderà quindi (butto lì, è tutto da vedere) il portale, un sistema di posta elettronica, forum pubblici e forum privati (intranet) etc., mentre, per ciascuna impresa, si può pensare alla fornitura di servizi come la progettazione del sito, consulenze organizzative e sulla comunicazione (sul “marketing sociale”), sviluppo di software specifico, formazione, assistenza, etc. Che cosa possa essere a pagamento e che cosa compreso in un canone generale, è tutto da vedere. Oltre agli aspetti operativi e gestionali cui ho accennato, il portale sarà di vantaggio alla singola impresa per aggiornamenti sulla legislazione e sulle normative in merito al no-profit, e sulle varie opportunità, sia nazionali che internazionali (qui vanno studiati e previsti dei link specifici, tutti da analizzare). Il portale inoltre si può ben considerare anche come strumento di informazione all'esterno e di diffusione della cultura dell’impresa no-profit, con vantaggi a cascata sulle singole imprese.
Credo che il progetto vada pensato per livelli e secondo tempi diversi, brevi, medi e lunghi, allo scopo sia di ottimizzare gli interventi, sia per verificare costantemente cosa il portale è in grado di sviluppare attraverso i suoi servizi. Inoltre vanno individuate le funzioni ... chi fa cosa ... semplice dire progettare un sito ed essere un buon consulente:-))

Certo, il progetto va affrontato con una chiara visione delle cose da fare e delle risorse che servono. Butto lì dei cenni (da approfondire o da scartare! :-)) su quello che a mio parere richiede il progetto, su alcuni dei suoi elementi fondamentali:
-       L'analisi dello scenario delle imprese no-profit in relazione alla loro presenza e crescita sul mercato sociale, alle loro effettive necessità, alla presenza sul "mercato" di offerte di terzi analoghe alla nostra (che cosa potrebbe dare in più la RCM?)
-       L’ideazione di un pacchetto di servizi in parte gratuito in parte a pagamento da offrire al terzo mercato (vedi sopra)
-       Valutazione costi/ricavi
-       La ricerca di uno sponsor che finanzi il progetto e/o la ricerca di partnership esterne in grado di collaborare con noi sul progetto medesimo.
-       Lo sviluppo del pacchetto-servizi, che potrebbe essere demandato a un gruppo di tecnici, magari presi tra i soci, magari costituiti in cooperativa, nata come iniziativa della Fondazione, come "figliazione" della Fondazione, per la quale la Fondazione stessa mette a disposizione le infrastrutture tecniche (il server, FC e quant’altro, in outsourcing), ricavandone così, via via nel tempo, un po’ di conquibus (è un po' a vecchia idea della RCM come incubatore d'impresa, chissà se c'è qualcuno che se lo ricorda, erano i primi tempi della ARCM ... :-)).
-       Le attività di “marketing” finalizzate alla raccolta di adesioni (leggi contratti :-)) da parte del ns target (le imprese no-profit): si può partire con una presentazione del progetto, preparata assieme allo sponsor, cui invitare, con gli strumenti di comunicazione più opportuni (abbiamo fior fiore di esperti di comunicazione in RCM!), il maggior numero di imprese no-profit possibile, il che implica trovare i nominativi, immagino che data base del genere in giro per Internet si trovino …. Comunque, gratis o a pagamento, questi nomi bisogna averli, altrimenti meglio non cominciare neppure …
-       Prevedere, come secondo step dei servizi da offrire, a medio termine, anche un coinvolgimento/collegamento con una banca etica … su questo però lascio la parola a che ne sa più di me, ne so poco o nulla di banche, figurarsi di banche etiche! :-))
-       ....
Spero che tanti Aderenti Soci vorranno intervenire e partecipare investendo un pò di più sui 25 € versati.
Che possa essere anche l' inizio di un buon rinnovamento di alcuni momenti di aggregazione storica di RCM quale era appunto ARCM ...

tt


Galateo - Privacy - Cookie