... ma allora sei rimasta povera !
... un'artista non è mai povero !
Con queste battute si chiude il "pranzo di Babette" mitico film su romanzo della Karen Blixen ... meritatissimo Oscar.
Non può che esser stato un'artista chi ha inventato una simile ricetta.
per 12 persone
INGREDIENTI:
12 quaglie
fegatelli di volatili
tartufo nero
funghi
prezzemolo
scalogno
una fettina di lardo per ogni quaglia
sale, pepe
tre bicchieri di madera
4 bicchieri di brodo
12 Voul-au-vent grandi
Pulire, lavare e disossare le quaglie ( di mettono a petto in giù e si lavora con un coltello affilato a partire dalla spina dorsale con un taglio verticale e poi si seguono le ossa con la punta del coltello... per chi l'ha si usa lo "spelucchino"). Cuocere il lardo a pezzetti con i fegatelli e le interiora delle quaglie,poi con i tartufi ed i funghi,prezzemolo,scalogno,sale e pepe. Pestare il tutto. farcire le quaglie con parte di questo ripieno aggiungendo in ognuna una fettina di tartufo. Ridare la forma originale alle qualglie, legarle, sistemarle in casseruola con un pò di lardo, bagnandole poi con vino e brodo. Cuocere per qualche minuto senza il coperchio. Disporre le quaglie, ad una ad una, nei Voul-au-vent sul cui fondo ci sarà un cucchiaio di ripieno avanzato (o meno). Cuocere in forno per 10/12 minuti.
Servire con salsa Pèriguex
Questa ricetta è tratta da un libro trovato da pochissimo in edicola:
Editori Riuniti ---- collana STRUMENTI
Oretta Bongarzoni
Pranzi D'autore
Le ricette della grande lettaratura
l'ho voluta riprodurre... con qualche variante dettata dalla visione (per l'ennesima volta) del film riguardante la presentazione.
Bye
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