In amicizia con le donne afghane, un progetto per un altro futuro

 

Libera Università delle Donne

Crinali

Coordinamento Femminile ANPI

Collegio Provinciale delle Ostetriche di Milano e Lodi

Omid

 Per Shuhada

 

Le donne afghane, pur subendo da tempo la negazione di ogni diritto, una guerra interna e ora una guerra dai cieli, hanno saputo creare momenti e condizioni per l’esercizio di diritti sociali, necessari alla sopravvivenza e alla costruzione di spazi di democrazia sostanziale e giuridica.

Anche se lontane dal loro paese e dalla quotidianità della violenza armata e del terrorismo, ci unisce ad esse l'opposizione al male della guerra e della sopraffazione, il desiderio e la ricerca di una libertà capace di confrontarsi con le differenze .

Perché sia possibile, qui e là, progettare il presente e il futuro sosteniamo strumenti di autonomia materiale, culturale e di agibilità politica oltre il contesto patriarcale-tribale.

 

Vogliamo sostenere un progetto dell'Associazione Afghana Shuhada che prevede la formazione di 160 levatrici traditionali a Yakawlang, provincia di Bamyan, Afghanistan. Costo in US $: 7,172 pari a7.700 euro.

Il distretto di Yakawlang si trova in un'area fredda e montuosa, da anni vittima della siccità, dove risiedono circa 165.000 persone, sparse in piccoli villaggi.

In Afghanistan muoiono 165 neonati su 1000 nati vivi, muoiono di parto 1700 donne ogni 100.000 nati vivi, muoiono 257 bambini su 1000 entro i primi 5 anni di vita.

La raccolta di fondi che promuoviamo come Associazioni, socie e simpatizzanti, permetterà a 160 levatrici di aggiornare il loro sapere tradizionale e contribuire alla riduzione della mortalità infantile e materna, alla nascita e alla crescita di bambini sani.

Un medico coordinerà il progetto e quattro ostetriche diplomate cureranno ciascuna il tirocinio di 20 levatrici tradizionali. Ogni sessione del corso (di due mesi) permetterà il tirocinio di 80 levatrici. In quattro mesi 160 levatrici avranno appreso: nozioni di igiene, gravidanza e parto fisiologici, riconoscimento di rischi in corso di gravidanza e parto e delle malattie neonatali, uso delle vaccinazioni, primo soccorso per gli incidenti domestici.

Insegnanti e allieve riceveranno in dotazione un kit di materiale sanitario (stetoscopio, forbici, pinze, traverse, cotone, borsa, disinfettante).

 Come finanziare il progetto

Con versamenti diretti nel corso di iniziative finalizzate a questo scopo.

Con bonifico sul conto corrente bancario intestato all’Associazione per Una Libera Università delle Donne ONLUS: Causale Progetto Afghanistan; c/c 13743 CAB 1610 ABI 5584 Banca Popolare di Milano Ag. 10.

L'Associazione per una Libera Università delle Donne è una ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale), pertanto, ai sensi dell'articolo 13 del D.L.4/12/97 n. 460, ogni donazione a suo favore è detraibile dall'imposta da pagare (IRPEF) per le persone fisiche ed è un onere deducibile dal reddito per le imprese.

E' valida ai fini fiscali la ricevuta del versamento bancario o del bonifico correttamente intestato.

 

Le Associazioni che sostengono il progetto

La Libera Università delle Donne è una associazione senza scopo di lucro fondata nel 1987 da donne coinvolte nei Corsi di Educazione per gli adulti rivolti alle donne e nelle esperienze dei Consultori per la salute della donna. Svolge attività di formazione e ricerca, incontri pubblici su temi di attualità e di discussione critica e bilancio sul lavoro svolto.

Tel: 02 6597727. Sito Web: www.linda.it

Omid è un'associazione che finanzia scuole e ambulatori per profughi afghani in Pakistan e per le popolazioni dell'Afghanistan centrale e promuove progetti per l'ONG Shuhada della dottoressa Sima Samar.

Tel 0331 54 27 40. e-mail: evcolavi@tin.it

Crinali è una associazione senza scopo di lucro che si occupa di ricerca, cooperazione e formazione inter-culturale tra donne. Lavora a livello nazionale e internazionale per lo scambio, la formazione, la solidarietà con donne di altre culture, con attenzione alla "nuova generazione" di diritti umani a partire dallo sguardo delle donne sulla storia.

Tel: 026575030. Sito Web: www.linda.it

Il Coordinamento Femminile dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), nato nel 1975 è un gruppo di donne della Resistenza che tiene viva la memoria dei valori e dei diritti conquistati e tiene aperti spazi politici di democrazia e confronto con le nuove generazioni.

Tel 02 76023372-3.

Il Collegio Provinciale delle Ostetriche di Milano e Lodi è l'organismo di rappresentanza professionale delle ostetriche.

Tel 02 5460 262.

Shuhada è un’organizzazione non governativa nata nel 1989 a Quetta in Pakistan, impegnata nella ricostruzione e nello sviluppo dell’Afghanistan. Fra i suoi obiettivi ha il miglioramento delle condizioni di vita delle donne e delle loro famiglie, il coinvolgimento delle donne e delle comunità locali in progetti di sviluppo, la creazione di servizi per l’educazione e la salute. L’attività di Shuhada comprende vari settori: 12 cliniche in Aghanistan, un ospedale in Pakistan, le scuole che hanno ormai più di 20 mila studentesse e studenti, i corsi per ostetriche e operatrici e operatori sanitari di base, maestre e infermiere, corsi di alfabetizzazione per donne adulte, progetti di autofinanziamento per donne fornendo loro un mercato per i loro prodotti di artigianato.

Sito Web: www.shuhada.org