la SCUOLASICURA


dal 1861 .......

DLGS 81/2008

RLS

Aree tematiche

Stress lav. - correlato

Faq

Modulistica


Chi siamo

Link utili

Convegni FLC

Pubblicazioni

Sentenze

Archivio

Contattaci

Contratto sicurezza

 

 

 

ACCORDO CONTRO LE MOLESTIE E LA VIOLENZA SUL POSTO DI LAVORO

 

 

Nel mondo del lavoro, secondo alcuni dati europei, la violenza e le molestie riguardano dal 5 al 20 per cento dei lavoratori.Per combattere questo fenomeno, nel 2007, le parti sociali europee hanno firmato un “  Accordo quadro sulle molestie e sulla violenza sul luogo di lavoro “, che vuole impedire e gestire i problemi di prepotenza, di molestie sessuali e di violenza sul luogo di lavoro e impone al datore di lavoro di tutelare i lavoratori contro tali rischi, adottando una politica di tolleranza zero contro tali comportamenti e fissando procedure per gestire tali situazioni.Dopo quasi 9 anni, il 25 gennaio 2016, finalmente, nel nostro Paese, le principali parti sociali insieme- Cgil,  Cisl, Uil e Confindustria - hanno sottoscritto un “ Accordo quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro “, che recepisce i contenuti dell’ accordo europeo, che riportiamo.Nella dichiarazione si ricorda che per molestia o violenza si intende:
-         
Le molestie si verificano quando uno o più individui subiscono ripetutamente e deliberatamente abusi, minacce e/umiliazioni in contesto di lavoro;
-         
La violenza si verifica quando uno o più individui vengono aggrediti in contesto di lavoro. Le molestie e la violenza possono essere esercitate da uno o più superiori o da uno o più lavoratori o lavoratrici, con lo scopo o l’effetto di violare la dignità della persona, di nuocere alla salute e/o di creare un ambiente di lavoro ostile.

continua


 

XVI Rapporto sulla sicurezza delle scuole

Un crollo ogni quattro giorni di scuola, tre scuole su quattro senza agibilità statica, solo una su venti in grado di resistere ad un terremoto. Crescono gli investimenti per la manutenzione ad opera degli enti proprietari, Comuni e Province: si parla in media di 50mila euro ad edificio per interventi di manutenzione ordinaria e di 228mila euro per quelli straordinari, ma il divario fra le varie realtà regionali è notevole. 
In generale, emerge una Italia a tre velocità, sia sulla manutenzione che sull’adempimento delle norme e delle certificazioni richieste dalla legge: ad investire di più sulla manutenzione ordinaria è la Lombardia (in media quasi 119mila euro), meno la Puglia (non si arriva ai 3mila euro); la verifica di vulnerabilità sismica è stata effettuata solo nel 2% delle scuole calabresi e nel 59% di quelle umbre, il certificato di prevenzione incendi è presente nel 69% degli istituti del Trentino Alto Adige e solo nel 6% di quelli laziali.

Questi alcuni dei dati che emergono dal XVI Rapporto sulla sicurezza delle scuole, presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva. Il Rapporto fa il punto sulla sicurezza delle scuole italiane, attraverso i dati ricavati da tre tipologie prevalenti di fontiufficiali e/o istituzionali, ad esempio del Miur, del Governo, dell’Inail e, per quanto riguarda gli episodi di crolli nelle scuole, le rassegne stampe locali e nazionali; una attività di monitoraggio civico all’interno di edifici scolastici di Molise, Abruzzo, Calabria e Sicilia che ci ha permesso di portare alla luce alcuni casi emblematici di scuole insicure; un report scaturito dall’invio, da parte di Cittadinanzattiva, di istanze di accesso civico a 7.252 Comuni, Province e Città metropolitane, relative a 6.556 edifici scolastici di 20 Regioni, per fornire un quadro più aggiornato rispetto alla sicurezza sismica e avere informazioni dettagliate ed aggiornate rispetto alle certificazioni e agli investimenti degli Enti locali sulle indagini sui solai e per sapere quali e quanti interventi manutentivi realizzati.

“La nostra indagine dimostra quanto sia ancora molto, troppo, difficile per i cittadini e le associazioni/comitati ottenere informazioni certe sullo stato degli edifici frequentati dai propri figli. Eppure la trasparenza dei dati è un diritto che va assolutamente garantito.
Che l’edilizia scolastica sia una priorità viene dichiarato a gran voce da tutti, enti locali ed istituzioni nazionali, ma nei fatti vanificato dalle pastoie burocratiche che allungano enormemente i passaggi nell’approvazione prima e nella realizzazione degli interventi e dei nuovi edifici poi; dalla lentezza ingiustificata della ricostruzione delle scuole, e non solo, nelle 4 regioni colpite dal sisma del Centro Italia. Che dire poi del destino delle 51 scuole innovative, di cui tanto ci sarebbe bisogno, bloccate da errori concorsuali? I fondi sono indispensabili per sopperire ai ritardi del passato. 15-20 miliardi di euro in almeno 10 anni, secondo una nostra stima. Ma altrettanto importante è individuare gli edifici sui quali intervenire prioritariamente. In attesa della Nuova Anagrafe, questa indagine civica può rappresentare un utile strumento per individuarne alcuni”.

la Sintesi dei dati

 

Guarda il video sulla Sicurezza


INAIL

Manuale di gestione della sicurezza nelle scuole



News


ULTIME NEWS



Un nuovo accordo per l’attuazione e la modifica del D.Lgs. 81/2008

Il 12 dicembre 2018 Confindustria, Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un accordo di attuazione del Patto per la fabbrica in materia di salute e sicurezza. Le proposte per modificare e per favorire l’attuazione del decreto legislativo 81/2008.

continua...


Quale è il ruolo degli RLS nella formazione dei lavoratori?

Due interventi si soffermano sul ruolo che gli RLS possono avere nel processo e nella valutazione della formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza. L’importanza di valutare l’efficacia della formazione

continua...


Il rischio chimico nei luoghi di lavoro: il DVR

La redazione e gestione del documento di valutazione del rischio: il concetto di valutazione, i possibili danni degli agenti chimici, i valori limite e il concetto di esposizione.

continua...


Una raccolta di sentenze per conoscere le responsabilità degli RSPP

Un documento presenta una raccolta di sentenze sul tema della responsabilità penale del responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Le definizioni dell’RSPP e il collegamento funzionale con il datore di lavoro.

continua...


Le modalità di consegna del DVR all’RLS in giurisprudenza

Il diritto dell’RLS alla “materiale disponibilità” del DVR, la scelta relativa alle modalità di consegna (cartacea o informatica), i tempi e i luoghi consentiti per la consultazione nelle sentenze dei Tribunali.

continua...


Sanità : età,sorveglianza sanitaria e gestione delle limitazioni

Indicazioni sulla sorveglianza sanitaria e la gestione delle limitazioni con particolare attenzione all’invecchiamento nel comparto sanitario. I giudizi di idoneità, i compiti e gli strumenti del medico competente.

continua...


Aggiornato il manuale INAIL  per gli addetti al primo soccorso  


ABC della sicurezza per gli RLS

Pubblicato dalla UILM il nuovo opuscolo “ABC della sicurezza”, indirizzato ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, che sintetizza e chiarisce compiti, obblighi e responsabilità di queste figure nell’ambito della gestione della sicurezza


 

 

 

FILMATI SULLA SICUREZZA

 

Inizia la pubblicazione, che verrà   aggiornata periodicamente, della serie  di filmati animati sulla sicurezza derivanti dalla collaborazione di varie agenzie europee,   tra cui l'INAIL, per  una più facile  divulgazione ed apprendimento delle tematiche relative alla sicurezza

primo filmato :

 

Napo in... situazioni da shock !


 
 

 

 

Sezione tematica della FLC CGIL di Milano dedicata alla salute e sicurezza dei Lavoratori della Conoscenza

Sito aggiornato al 5/2/2019