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  Friday 27 June 2003 01:13:24  
From:
Fiorello Cortiana   Fiorello Cortiana
 
Subject:

Partito Verde Europeo

 
To:
VERDI   VERDI
 
Cc:
Polis   Polis
 
VERDI: A FEBBRAIO A ROMA NASCERA' IL PARTITO EUROPEO  =
(AGI) - Roma, 25 giu. - All'ombra del Colosseo nascera' il primo
partito europeo. Ad assicurarsi il primato "continentale"
saranno i
Verdi che hanno fissato per il 20-21-22 febbraio
prossimi la data del congresso fondativo. A darne notizia sono
stati, in un incontro con la stampa a Montecitorio, lo stato
maggiore dei
Verdi italiani, guidato da Alfonso Pecoraro Scanio,
insieme ai co-presidenti del gruppo
verdi del Parlamento europeo
Daniel Cohn Bendit e Monica Frassoni e alla co-portavoce dei
verdi europei Grazia Francescato.
    Naturalmente l'appuntamento congressuale sara' l'ultima
tappa di una 'fusione a caldo' dei partiti ambientalisti
nazionali europei che puntano a stringere il patto federale
che gia' li unisce. L'obiettivo politico e', per Pecoraro
Scanio, "ragionare dei grandi temi come l'ambiente, i diritti,
la pace, gli ogm, la democrazia, su scala europea". E le
elezioni europee del prossimo anno sono "l'occasione per
lanciare una sfida per spingere a discutere su cosa bisogna fare
per il prossimo parlamento europeo e non solo per misurare i
rapporti di forza tra i partiti italiani".
    Pecoraro Scanio ha anche annunciato di aver chiesto al
sindaco della Capitale, Walter Veltroni, la disponibilita' che
"l'atto fondativo del partito europeo dei
Verdi si possa firmare
nello stesso luogo che ospito' la firma del Trattato di Roma"
dove prese corpo l'idea dell'unione europea.
    Dal canto suo Cohn Bendit non ha nascosto le difficolta'
dell'impresa. "E' piu' facile dirlo che farlo - ha ironizzato -
perche' fare un partito europeo ha le stesse difficolta' di fare
l'Europa dal momento che in ogni Paese i
verdi hanno culture e
storie diverse". Dopo aver insistito sulla necessita' di
omologare le regole sulla "incompatibilita'" - e' impensabile
ricoprire allo stesso tempo il mandato di parlamentare europeo e
nazionale - Cohn Bendit ha auspicato che la nuova Europa
"intervenga nei processi di democratizzazione". Ma lo deve fare
a 360 gradi dall'Iran a Cuba, dall'Iraq alla Cecenia fino al
Tibet 'cinese'. E il leader ambientalista, per dotare i
verdi di
un 'pensatoio' efficace per entrare nel dibattito sul futuro
dell'Europa, ha lanciato l'idea di una "green team". Quindi ha
annunciato che presto andra' a far visita, nel carcere di Pisa,
ad Adriano Sofri: "perche' anche lui partecipa a questo
dibattito".(AGI)
Gim


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