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  Sunday 17 April 2005 12:00:21  
From:
Alessandro Rizzo   Alessandro Rizzo
 
Subject:

Aniasi: sul 25 aprile atteggiamenti barbarici

 
To:
l'Ulivo di Milano   l'Ulivo di Milano
 
"An è legata al suo passato, la Lega è equivoca"
Aniasi: sul 25 aprile atteggiamenti barbarici
Fiano: De Corato venga sul palco, è festa di tutti

da Repubblica - 17 aprile 2005

Una decisione non inattesa, quella della Lega e di An di disertare il 25 aprile. Quantomeno non ha sorpreso i partigiani. A partire da Aldo Aniasi, sindaco dal 1967 al 1976, comandante della Resistenza col nome di "Iso": «Atteggiamenti barbarici ma non nuovi. An si dice democratica ma non dimentica il passato, ha dei valori antinazionali. Fini condanna il fascismo, ma non dice nulla sui crimini della Rsi, e intanto in Parlamento vogliono equiparare repubblichini e partigiani. Quanto alla Lega, sugli ideali del 25 aprile è equivoca, e sempre più man mano che si è legata a Forza Italia». Su La Russa che distingue tra partigiani buoni (cattolici e liberali) e cattivi (socialisti e comunisti, che volevano una dittatura) Aniasi è sprezzante: «Dichiarazioni di un fascista, ma non mi aspetto altro da lui».
Un po´ più diplomatico, per il ruolo di presidente dell´Anpi, Tino Casali: «Non piangeremo per l´assenza della Lega. E se Salvini va in Valcamonica perché anche lì c´è stata la Resistenza è un buon segno. Quanto ad An, è al governo grazie alla libertà che tutti noi partigiani abbiamo conquistato: La Russa fa battute fuori dalla verità storica per ignoranza politica e faziosità. Comunque pensiamo alla festa, che sarà grande grazie anche all´impegno del Comune e del sindaco».
Ma su questo ha dei dubbi il capogruppo Ds a Palazzo Marino Emanuele Fiano punto sul vivo visto che viene da una famiglia di deportati ebrei: «De Corato è anche il mio vicesindaco, visto che sono milanese. E che non festeggi il 25 aprile col Presidente della Repubblica mi offende. Credo che sulla strada di ritorno da Fiuggi An abbia fatto una deviazione verso Predappio. La Russa dice che il 25 aprile è importante come altre date tipo il 2 giugno o il 4 novembre? Bene, festeggiamole tutte. Inizi a venire sul palco stavolta, già che c´è. Questa è una festa di tutti».
(luigi bolognini)



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