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  Tuesday 19 April 2005 15:33:30  
From:
Alessandro Rizzo   Alessandro Rizzo
 
Subject:

Elezioni, l'Unione fa en plein. Prodi: ĞUn risultato che non ammette replicheğ

 
To:
club dell'ulivo   club dell'ulivo
 
L'UNITA' - 18.04.2005
Elezioni, l'Unione fa en plein. Prodi: «Un risultato che non ammette repliche»
di red


Dodici regioni a 2, 2 province a 0 (Caserta e Viterbo), 8 capoluoghi a 1 (Lodi, Mantova, Vibo Valentia, Chieti, Andria, Pavia, Venezia, Macerata al centrosinistra e Taranto al centrodestra): il risultato delle elezioni amministrative e regionali, fra primo e secondo turno, non lascia dubbi. Il centrodestra è in crisi, il centrosinistra vince.
Nella seconda tornata elettorale, l'Unione stravince in Basilicata (quasi il 70 per cento per Vito De Filippo, nella foto) e strappa alla Casa delle Libertà la provincia di Viterbo e il comune di Chieti. Netta affermazione anche a Mantova, Lodi, Andria, Pavia.
L'esultanza del centrosinistra
«Un risultato che non ammette repliche», un «successo massiccio e indiscutibile», chiosa Romano Prodi: «Con le loro scelte gli italiani hanno premiato l'unità del centrosinistra, il buon governo delle amministrazioni e la qualità delle donne e degli uomini che abbiamo proposto come candidato - continua il leader dell’Unione - Noi siamo pronti a fare la nostra parte nell'interesse di tutti gli italiani e lo stesso chiediamo al governo e alla maggioranza».
«Anche le elezioni in Basilicata e i ballottaggi hanno confermato la profonda crisi di credibilità e di consenso del centrodestra e la capacità espansiva del centrosinistra, che non solo conferma le giunte uscenti, ma conquista roccaforti elettorali della destra come Chieti, la provincia di Viterbo e Andria. – commenta invece Vannino Chiti, coordinatore relazioni politiche e istituzionali, della segreteria Ds – Adesso risulta ancor più evidente il fossato che divide il Paese da questo governo e la assoluta inconsistenza di soluzioni fondate sulla riedizione del governo Berlusconi».
Di un altro «verdetto di condanna per il governo» parla invece il segretario dei Ds, Piero Fassino, secondo il quale si tratta di «un'altra debacle del centrodestra e una ulteriore conferma del netto spostamento elettorale registrato il 3 e 4 aprile». La vittoria del centro sinistra in Basilicata e nei ballottaggi delle città capoluogo di Pavia, Mantova, Chieti e Andria, rende «ancor di più evidente la distanza tra la domanda di cambiamento del Paese e le convulsioni di una maggioranza di governo che non sa, né vuole guardare negli occhi la sconfitta».
L’Unione dunque vince e vince anche al Sud. A distanza di due settimane dalle altre elezioni regionali anche in Basilicata le percentuali parlano chiaro. Vito De Filippo (candidato dell’Unione) conquista intorno al 70% delle preferenze, contro il 28 % di Cosimo Latronico, candidato del centrodestra. E la Basilicata diventa un’altra “regione rossa”. Un quadro generale che fa dire a Francesco Rutelli, che il centrosinistra adesso «è felice». «La Basilicata completa un en plein nel Sud e lo fa con un risultato che si preannuncia come il più largo del centrosinistra nelle regioni italiane – commenta il leader della Margherita - Merito di un governo che ha saputo governare e ho già fatto i miei più grandi complimenti a Vito De Filippo che, se i risultati verranno confermati, sarà il più votato d'Italia».
I risultati
In Basilicata il canidato de l'Unione Vito De Filippo è accreditato dalle ultime proiezioni oltre il 68 per cento. Cosimo Latronico della Casa delle Libertà poco dopra il 28 per cento. Il centrosinistra conquista così la dodicesima regione, sulle quattordici che hanno rinnovato la presidenza e il consiglio in queste elezioni di primavera.
A Venezia, dove il confronto come è noto era all’interno del centrosinistra, Massimo Cacciari, sostenuto da Margherita e Udeur, batte al fotofinish con il 50,53 per cento dei voti il candidato di Ds, Verdi, Rifondazione e altri, Felice Casson. Un risultato che comunque non potrà non avere strascichi dentro la coalizione di centrosinistra.
Clamoroso risultato a Chieti, dove subentra ad un sindaco del centrodestra il rappresentante dell'Unione, Ricci, che ottiene quasi il 63 per cento dei voti quando è stato ultimato lo spoglio di 43 seggi su 57.
A Mantova, il candidato dell'Unione, Fiorenza Brioni, ha vinto il ballottaggio ed è il nuovo sindaco della città. A scrutinio terminato la Brioni, sostenuta dal centrosinistra, ha raccolto infatti il 54,50%.
Pavia avrà un sindaco del centro sinistra: Capitelli, che ha ottenuo (a scrutinio ultimato) il 54,5 per cento dei voti.
Anche a Viterbo, dove si deve scegliere il presidente della Provincia, il candidato dell'Unione, Mazzoli, vince e il centrodestra perde così un’altra amministrazione.


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