Info Visita RCM Registrati Aiuto Eventi@MI Cerca Novità Home Page di RCM Logo di RCM Logo associazioni.millano.it
Up One Level  Up One Level
New Message  New Message
Reply  Reply
Forward  Forward
Previous in Thread  Previous in Thread
Previous Unread  Previous Unread
Next in Thread  Next in Thread
Next Unread  Next Unread
History  History
Help  Help
FAQ  FAQ
  Message  

Message 

Postmark
   
Home Page  •  rcmweb  •  VerdiMilano  •  Verdi Milano  •  Indice forum  •  VERDI  •  club dell'ulivo  •  Message
 
  Tuesday 25 April 2006 02:13:13  
From:
Alessandro Rizzo   Alessandro Rizzo
"Patrizia Rulli" <patrizia.rulli@libero.it>   "Patrizia Rulli" <patrizia.rulli@libero.it>
 
Subject:

Fwd: Convegno - Sabato 6 maggio 2006 - ore 16.00 - Cinisello Balsamo

 
To:
anpi-LD   anpi-LD
 
Cc:
Comunismo   Comunismo
Alessandro Rizzo LD   Alessandro Rizzo LD
club dell'ulivo   club dell'ulivo
l'Ulivo di Milano   l'Ulivo di Milano
 
Attachments:
Attach0.html  Attach0.html 12K
manifesto 6 maggio.pdf  manifesto 6 maggio.pdf 1M
 
Per il sessantesimo anniversario della Repubblica


 

“STORIA E MEMORIE DEL DOPOGUERRA”

 

un convegno con autorevoli ospiti che si terrà:

 

Sabato 6 maggio 2006 – ore 16.00

 

Villa Ghirlanda Silva – Sala dei Paesaggi  


via Frova, 10 – Cinisello Balsamo

 

25 aprile 1945 - 1 gennaio 1948

 

A sessant’anni di distanza il nostro Paese celebra quel periodo straordinario, pieno di speranza, animato da coraggio e impegno che portò l’Italia dalla Liberazione alla nascita della Repubblica e dell’Assemblea Costituente fino alla promulgazione della Carta Costituzionale.

 

L’Amministrazione comunale  ha dato, e intende continuare a dare, risalto a queste importanti scadenze perché ritiene che rappresentino per il popolo italiano il momento della rinascita dagli anni bui del fascismo, il riscatto morale, il patrimonio comune di ideali e valori  nei quali ancora oggi ci riconosciamo.

 

Per chi si batteva allora per  una società democratica e per la fine del conflitto, la scelta di schieramento fu chiara. Anche  oggi la difesa delle libertà, dei diritti, della pace e della Costituzione deve vederci impegnati quotidianamente, senza esitazioni,  nella difesa dei valori della Resistenza che rappresentano la base essenziale dell’identità storica del  nostro Paese e sono indiscutibilmente fondamento della Repubblica democratica e della Carta Costituzionale.

 

Dobbiamo divenire soggetti attivi nel percorso  della memoria delle nostre radici e nella consapevolezza  che nulla ci è dato per sempre. 

 

Questo primo importante  appuntamento vuole uscire dagli schemi della celebrazione per raccontare quel  periodo storico in tutte le sue sfaccettature, perché la conoscenza della Storia aiuta a non ripetere gli errori del passato.

 

Una rilettura della Resistenza che superi l’immagine oleografica e celebrativa non può prescindere dall’affrontare l’analisi storica degli accadimenti dell’immediato dopoguerra che, correttamente contestualizzati, ci restituiscono il quadro del lungo e travagliato percorso verso la democrazia.

 

Un convegno  con autorevoli ospiti che approfondiranno il clima dell’immediato dopoguerra, eredità di cinque anni di conflitto e di due anni di occupazione e il conseguente strascico di violenze che ne seguì e che accompagnò la transizione dal fascismo alla democrazia. Un’analisi delle varie fasi in cui si verificarono le violenze dopo il 25 aprile, la giustizia invocata ma spesso disattesa, la continuità dello stato fascista anche nell’apparato giudiziario, l’amnistia e la revisione delle sentenze. Ma anche la memoria degli innumerevoli eccidi compiuti dai nazi-fascisti durante l’occupazione a danno della popolazione civile che talvolta individuò i partigiani come responsabili morali delle violenze subite. Una giustizia mancata che creò una distorsione di memoria, la ricerca di capri espiatori che rendessero possibile il superamento del dolore. Uno stravolgimento irreversibile dei rapporti sociali che produsse una pluralità di memorie e la rimozione di un passato per alcuni doloroso e per altri scomodo.

 

Un periodo di conflittualità politica e ideologica che uomini di grande statura morale cercarono di superare attraverso la condivisione di valori comuni  per dare ai cittadini una carta fondativa di una Repubblica  democratica, casa comune per tutte le realtà del Paese.

 

 

 



Galateo - Privacy - Cookie