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  Tuesday 3 September 1996 15:17:23  
From:
patrizia guerrini   patrizia guerrini
 
Subject:

C.O.R.A

 
To:
DROGA Milano SOS-LD   DROGA Milano SOS-LD
 
SEI ANNI DI ANTIPROIBIZIONISMO
Breve e sintetica cronologia dell'attivita' del CORA
_____________________________________________________

1988
Febbraio
Nasce il Cora, Coordinamento radicale antiproibizionista, con lo scopo di
"promuovere la riforma delle politiche sulle droghe attualmente basate su
strumenti legislativi ispirati al proibizionismo".
Settembre
Il Pr e il Cora organizzano a Bruxelles un convegno internazionale sui
costi del
proibizionismo. Ai lavori partecipano economisti, sociologi, criminologi,
magistrati, medici e politici provenienti dall'Europa, dagli Usa e dal Canada.

1989
Marzo
Per iniziativa del Pr e del Cora si costituisce la Lia-Lega internazionale
antiproibizionista al termine di un convegno di tre giorni che si svolge presso
l'aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati.
Dicembre
Il 2. congresso del Cora approva una mozione in cui si sottolinea come "il Psi
sia elemento determinante della 'rivincita proibizionista'" e auspica la
presentazione di liste antiproibizioniste alle prossime elezioni amministrative.

1990
Marzo
Il Cora organizza una manifestazione a Roma in piazza Navona contro la nuova
legge sulla droga in discussione in Parlamento.
Maggio
Elezioni amministrative: vengono presentate liste antiproibizioniste che
ottengono sei consiglieri regionali (Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto,
Lazio e Abruzzo), quattro consiglieri provinciali e sei comunali (a Milano,
Torino, Genova, Bologna, Trento e Roma).
Dicembre
In occasione del ventennale della legge sul divorzio il Cora organizza a Roma
un'assemblea nazionale degli antiproibizionisti che si conclude con una
fiaccolata per le vie del centro storico.

1991
Gennaio
Il Cora e la Libera universita' di Bruxelles organizzano nella capitale
belga un
convegno internazionale su "Proibizionismo e antiproibizionismo sulle droghe".
Febbraio
Il segretario del Cora Marco Taradash e' eletto vicepresidente della
Commissione d'inchiesta del Parlamento europeo sulla criminalitˆ organizzata
legata al traffico di droga.
Marzo
A Milano si tiene il 3. congresso del Cora. La mozione approvata impegna tutti
i militanti a promuovere azioni legali contro la legge Jervolino-Vassalli,
sottolinea l'importanza della Risoluzione di Francoforte e impegna gli organi
esecutivi a coinvolgere i sindaci italiani facendo in modo che la 3. conferenza
delle citta' europee sulla droga si tenga in Italia.
Maggio
Il Tribunale amministrativo regionale della Lombardia accoglie il ricorso del
Cora contro il decreto sul metadone del ministro della sanita' De Lorenzo.
Giugno
7. Conferenza mondiale sull'Aids a Firenze: il Cora e' presente alla conferenza
con un proprio stand di informazione e partecipa alla manifestazione delle
organizzazioni non governative che chiedono un impegno piu' deciso contro il
diffondersi della malattia.
Settembre
Il Consiglio generale del Cora, riunito a Bologna, delibera di promuovere un
referendum contro la legge "Jervolino-Vassalli".
Novembre
Si svolge a Zurigo la 2. conferenza delle cittˆ europee sulla droga. Grazie
all'impegno del Cora, che partecipa con una propria delegazione, sono presenti
i rappresentanti di alcune delle maggiori citta' italiane. La provincia di
Teramo sottoscrive la Risoluzione di Francoforte.
Novembre/Dicembre
Raccolta delle firme per il referendum sulle parti piu' repressive della legge
sulla droga: in Cassazione ne verranno depositate 730.000.

1992
Gennaio
Il Consiglio generale del Cora decide una campagna di difesa del referendum e
il sostegno dei candidati antiproibizionisti alle elezioni politiche
previste in
primavera.
Aprile
Elezioni politiche: il Cora dichiara il proprio sostegno ai candidati
antiproibizionisti presenti in diverse liste (Lista Pannella, Pds, Rifondazione
comunista e Verdi).
Aprile
Militanti antiproibizionisti della Lista Pannella e del Cora fumano spinelli
davanti alle Prefetture di venti citta' italiane e si autodenunciano.

Luglio
Per iniziativa dei parlamentari iscritti al CORA al Parlamento italiano si
costituisce l'intergruppo antiproibizionista.
Agosto
Il suicidio in carcere di alcuni giovani arrestati per pochi grammi di hashish
rilancia il dibattito sulla legalizzazione: Giulio Andreotti e il ministro
della
giustizia Martelli, tra gli altri, sostengono la necessita di discuterne.
Il Cora
organizza a Roma in piazza di Spagna una veglia in ricordo delle vittime del
proibizionismo.
Ottobre
Il Cora ricorre contro la sospensione del trattamento metadonico a una
tossicodipendente sieropositiva: il giudice accoglie il ricorso sancendo il
diritto
prioritario del tossicodipendente alla terapia.
Novembre
Grazie all'impegno degli antiproibizionisti si svolge a Bologna la 3.
conferenza
delle cittˆ europee per una nuova politica sulla droga. Il Cora figura tra gli
organizzatori dell'incontro.
Novembre
4. congresso del Cora a Bologna: la mozione finale "invita gli organi del
Cora a
valutare tempi modalitˆ di una campagna volta a fare dell'Italia il primo
paese capace di rifondare la politica sulle droghe in senso
antiproibizionista, a
partire dalla legalizzazione della produzione, commercio e uso della cannabis e
dei suoi derivati".
Dicembre
Il Cora dimostra la falsita' e l'uso strumentale dei dati sulle morti per
overdose pubblicati nei rapporti ufficiali del ministro Jervolino. La denuncia
viene ripresa da diversi organi di informazione. Il ministro risponde in
maniera poco convincente.

1993
Gennaio
Il Cora organizza una giornata di studio sulla questione dei test
obbligatori per
l'Aids. Partecipano medici, esperti, operatori, parlamentari e rappresentanti
delle associazioni.
Aprile
Si inaugura a Bologna la mostra "Antiproibizionisti si diventa",
esposizione dei
disegni degli autori di "Cuore" sul tema della droga realizzata in
collaborazione
con il Cora.
Aprile
Si vota per il referendum contro la legge Jervolino-Vassalli. Solo il
costante e
vigile impegno del CORA riesce a garantire un minimo di informazione sulla
consultazione e a contrastare la diffusione di notizie false e distorte da
parte
di alcuni esponenti politici e organi di stampa. Prima ancora di conoscere il
risultato il CORA ribadisce il proprio impegno a favore della legalizzazione
delle droghe. A favore dell'abrogazione delle parti pi repressive della legge
si dichiara il 55% dei votanti.
Giugno
Una delegazione del Cora incontra i ministri degli Affari sociali, di Grazia e
giustizia e della Sanitˆ per chiedere il rispetto del risultato
referendario e una
pi decisa politica in direzione della "riduzione del danno".
Giugno
A Palermo si svolge la Conferenza nazionale sulla droga. Gli antiproibizionisti
sono presenti nelle varie sessioni in cui si articolano i lavori e con uno
stand
di informazione e documentazione. Nel suo discorso conclusivo il ministro
degli Affari sociali da' atto al CORA di avere sempre insistito sulla
politica di
riduzione del danno che ora viene assunta come nuova strategia di intervento
in materia di droga nel nostro Paese.
Agosto
Manifestazione del Cora per chiedere al ministro della Sanita' di dare corso al
risultato del referendum con un provvedimento che consenta ai medici di
base di prescrivere i farmaci sostitutivi dell'eroina senza rischiare
conseguenze penali.
Settembre
Il Cora denuncia Don Oreste Benzi per "diffusione di notizie false e
tendenziose
atte a turbare l'ordine pubblico". Il sacerdote, in una convegno, aveva
dichiarato che il referendum di aprile ha reso lecito il consumo e lo
spaccio di
droga.
Novembre
Elezioni amministrative a Roma, Genova, Napoli, Palermo, Venezia, Trieste,
Taranto e in molti altri centri. Il Cora propone ai candidati sindaci il
proprio
progetto per la creazione di una "Agenzia comunale sulle tossicodipendenze".
Adriano Sansa, candidato a Genova (poi eletto sindaco al ballottaggio del 5
dicembre), si dichiara favorevole alla distribuzione controllata di eroina.
Francesco Rutelli e Renato Nicolini, candidati sindaci a Roma, iscritti al
Cora e
al Partito radicale, intervengono ai lavori del Consiglio generale del Cora.
Novembre
Il Cora promuove la raccolta di firme su due proposte di legge di iniziativa
popolare: per una nuova politica sulla droga e la legalizzazione della cannabis
e dei suoi derivati, per una nuova politica di prevenzione e cura dell'Aids.
Dicembre
A Roma il Cora organizza una manifestazione al Campidoglio, sede del Comune,
per chiedere che la nuova amministrazione avvii una politica comunale sulle
tossicodipendenze basata sulla strategia della "riduzione dei danni", e per la
costituzione di una "agenzia comunale sulle tossicodipendenze".
Dicembre
A Roma si tiene il convegno "Libertˆ e droga" organizzato dal Cora e dal
Partito Radicale, con Stampa Alternativa: "Vent'anni di antiproibizionismo per
una nuova politica sulla droga, contro l'etica di Stato, per il diritto, per la
legalizzazione delle droghe leggere".
Partecipano Giancarlo Arnao, Ada Becchi, Guido Blumir, Emma Bonino, Marco
De Andreis, Gino Del Gatto, Luigi Manconi, Marco Taradash, Marco Pannella,
Giuliano Pisapia.
Al termine si tiene una fiaccolata da piazza di Spagna a Campo dei Fiori a
sostegno delle proposte di legge di iniziativa popolare del CORA e per la
legalizzazione della marijuana.

1994
Gennaio
Dal 28 al 31 si svolge a Genova il 5. congresso del CORA con lo slogan "1994:
legalizzazione delle droghe leggere e distribuzione controllata di eroina". La
mozione finale deplora il manifestarsi di atteggiamenti settari che
indeboliscono il movimento antiproibizionista creando artificiose divisioni tra
"destra" e "sinistra" e rifiuta il tentativo di esaurire la riforma della
politica
sulle droghe nella sola depenalizzazione e in una parziale adesione ai principi
della "riduzione del danno". La mozione impegna gli iscritti al CORA a
sostenere la riforma delle politiche sulle tossicodipendenze e a creare le
condizioni per la svolta antiproibizionista attraverso la denuncia delle
Convenzioni internazionali in materia di droghe, il sostegno alle proposte di
legge di iniziativa popolare, la difesa dell'esito referendario, la
promozione di
progetti di distribuzione controllata di eroina e di creazione di agenzie
comunali sulle tossicodipendenze.