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  Monday 22 October 2018 23:41:24  
From:
Maurizio Rotaris   Maurizio Rotaris
 
Subject:

Migrazioni su Milano 1997

 
To:
DROGA Milano SOS-LD   DROGA Milano SOS-LD
 
Esito di una ricerca.

Rilevazione di SOS Stazione Centrale sulla pressione migratoria di fasce di tossicodipendenti extraregionali ed extracomunitari sulla città di Milano nel periodo maggio 1990 - aprile 1997.
Valutazione sul fenomeno da un punto di osservazione privilegiato
nella città di Milano: la Stazione Centrale e la zona 3.
Valutazione sugli elementi di rischio introdotti dalla politica antimmigrazione della giunta Formentini e sue ricadute sul tessuto urbano.







Fondazione Exodus
Maggio 1997







DATI GENERALI

Dal maggio 1990 all'aprile 1997 SOS ha preso contatto con 2305 persone con problemi di tossicodipendenza.

Di esse ben 975 erano di altre regioni italiane, che definiremo extraregionali e 89 di paesi extraCEE che definiremo extracomunitari: 1064 persone, il 47% circa del totale.

Tale rilevazione costante nel tempo ci ha indotto da alcuni anni a svolgere un lavoro di sensibilizzazione sulle problematiche di cui tali fasce d'utenza sono portatrici, sia per la loro specifica situazione sanitaria e sociale, sia per il sistema complessivo di intervento sulle tossicodipendenze della nostra città, sia per il più generale contesto di salute pubblica. Si auspica un sistema di intervento specifico su queste fasce di popolazione gravitanti sul territorio della città di Milano, per ridurne la marginalità sociale e i rischi sanitari derivati dall'uso e dall'abuso di sostanze stupefacenti e dei rischi di infezione. (*1)

TOSSICODIPENDENTI EXTRAREGIONALI IN CONTATTO CON SOS STAZIONE CENTRALE DAL MAGGIO 1990 ALL'OTTOBRE 1994

Dal maggio 1990 all'ottobre 1994 SOS ha preso contatto con 723 extraregionali TD e 34 extracomunitari TD, su un totale di 1633 tossicodipendenti contattati dei quali 1319 senza alloggio al momento del contatto. Un popolo di sbandati verso i quali il nostro servizio si è dedicato per i drammi umani e personali di cui è portatore, ma che rappresenta anche un forte elemento di rischio per il contesto urbano nel quale va ad inserirsi, oltrechè una variabile scarsamente controllabile nei sistemi di azione relativi alla riduzione della domanda e dell'offerta di stupefacenti.

TOSSICODIPENDENTI EXTRAREGIONALI IN CONTATTO CON SOS STAZIONE CENTRALE DA OTTOBRE 1994 AD APRILE 1997

Da ottobre 1994 ad aprile 1997 SOS ha preso contatto con 252 extraregionali TD e 55 extracomunitari TD su un totale di 672 tossicodipendenti contattati dei quali 543 senza alloggio al momento del contatto.

Analizzeremo specificatamente i dati relativi alle persone di quest'ultimo periodo 94/97, nella specifica fascia dei tossicodipendenti extraregionali che presentano le seguenti caratteristiche:

Sesso                94/95                      95/96 96/97  
maschi                103                         58                 39      
femmine    29                     14                   9     

Senza alloggio  94/95                   95/96 96/97  
                       121                         69                   35

La condizione di "essere in mezzo alla strada" caratteristica di questa fascia di utenza, vede associare quindi la tossicodipendenza ad uno stato di grave marginalità sociale e spesso di totale abbandono.    
La voce trattamento metadone (intesa come richiesta o trattamento in atto) ricorre dal 94 al 96, 49 volte su una fascia specifica di 204 persone extraregionali delle quali solo in 17 casi è stato possibile accertare una residenza anagrafica ed in 8 casi l'assenza di residenza anagrafica.
Rispetto all'assenza di residenza anagrafica SOS ha ricevuto nel periodo 94/96 6 richieste di riottenimento di residenza anagrafica in questa specifica fascia extraregionale: tutte le richieste sono state evase con 4 acquisizioni residenza anagrafica presso SOS e 2 presso Cascina Verde.
Nella specifica fascia analizzata si verifica nella gran parte dei 252 casi analizzati un pregresso contatto, presa in carico o accoglienza presso strutture pubbliche o private nazionali.
Si evidenzia come in molti casi la distanza territoriale dal proprio servizio sanitario di appartenenza sia forte elemento di complicazione nel momento in cui la persona decida di curarsi dalla tossicodipendenza, da patologie correlate o necessiti di cure mediche più generali.



TOSSICODIPENDENTI EXTRACOMUNITARI IN CONTATTO CON SOS STAZIONE CENTRALE
DAL MAGGIO 1990 A OTTOBRE 1994

Nell'anno 1990 SOS ha preso contatto con 6 tossicodipendenti extracomunitari.
Nell'anno 1991 SOS ha preso contatto con 7 tossicodipendenti extracomunitari.
Nell'anno 1993 SOS ha preso contatto con 12 tossicodipendenti extracomunitari.
Nell'anno 1994 SOS ha preso contatto con 9 tossicodipendenti extracomunitari.
Nel periodo 90-94 SOS prendeva contatto complessivamente con 1633 tossicodipendenti dei quali
566 di Milano e Provincia
310 della Lombardia
723 di altre Regioni
34 extracomunitari
Gli extracomunitari tossicodipendenti rappresentavano quindi poco più del 2 % dell'utenza contattata.
Gli extracomunitari non tossicodipendenti contattati nello stesso periodo erano 388.

RILEVAZIONE SULL'APPARTENENZA TERRITORIALE DEI TOSSICODIPENDENTI IN CONTATTO CON SOS DA OTTOBRE 1994 AD APRILE 1997

DA 1/10/1994 A 1/10/1995 S.O.S. ha avuto contatti con 378 nuovi tossicodipendenti, dei quali:
- 24 extracomunitari
- 132 extraregionali
- 113 della Lombardia
- 105 di Milano
- 4 stranieri CEE.

DA 1/10/1995 a 1/10/1996 S.O.S. ha avuto contatti con 178 nuovi tossicodipendenti, dei quali:
- 18 extracomunitari
- 72 extraregionali
- 46 della Lombardia
- 41 di Milano
- 1 straniero CEE.

DA 1/10/1996 a 1/04/1997 S.O.S. ha avuto contatti con 124 nuovi tossicodipendenti, dei quali:
- 15 extracomunitari
- 40 extraregionali
- 39 della Lombardia
- 30 di Milano
- 0 stranieri CEE.

Analizzeremo specificatamente questi ultimi due anni e mezzo attraverso i percorsi dei 55 extracomunitari tossicodipendenti (dato corretto dai 57 rilevati a causa di un errore di trascrizione dei dati) per individuare alcune costanti nella domanda che ci consentiranno di fare alcune osservazioni.

Tossicodipendenti extracomunitari maschi 50
Tossicodipendenti extracomunitarie femmine 5

Provenienza territoriale, in ordine di importanza:
Marocco, Tunisia, Est europeo, Egitto, Turchia, Brasile, Libano

Media dei contatti:
1 contatto 41
2 contatti 7
3 contatti 3
4 contatti 2
8 contatti 1
10 contatti 1

Prevalenza delle richieste:
36 richieste di disintossicazione (delle quali 25 inviate al CAD)(*2)
15 richieste di cure mediche
12 richieste di consulenza burocratica
11 richieste di prima assistenza
8 richieste sotto la voce trattamento metadone (delle quali 2 già in cura: 1 Sert 38- 1 Sert 41)
6 richieste di comunità (delle quali 5 alla voce Remar 1 alla voce Patriarche)

OSSERVAZIONI

E' possibile innanzitutto formulare un'ipotesi derivata dalla soggettiva percezione ed esperienza degli operatori di strada (presenti dal 1989) e di SOS (presente dal 1990) della Fodazione Exodus, che è la seguente: rispetto alla popolazione extracomunitaria tossicodipendente gravitante nella zona specifica -Stazione Centrale, zone 2 e 3- la percentuale che si rivolge ai servizi SOS e Unità Mobile o che gli operatori riescono ad avvicinare è assai ridotta rispetto alla popolazione reale di questa fascia di utenza specifica. Le ragioni di questa difficoltà di contatto e di avvicinamento possono essere varie: stato di clandestinità delle persone, situazione di illegalità delle persone, visione dei servizi comunque come "istituzione", difficoltà di comunicazione e di linguaggio, non motivazione al contatto se non in presenza, come vedremo, di una richiesta di aiuto formulata. Se si osservano altre medie relative al contatto di tossicodipendenti italiani con questi servizi e che si caratterizzano spesso come richieste di ascolto, prima assistenza, counseling, tale rilevazione risulta assolutamente inesistente rispetto alla fascia specifica. Su 55 persone che entrano in contatto con il servizio osserviamo ben 36 richieste che sono specifiche richieste di disintossicazione e ciò è abbastanza indicativo di una precisa individuazione del servizio SOS rispetto allo specifico scopo. Le richieste che non comprendono la disintossicazione sono 7 di prima assistenza, 5 di assistenza burocratica, 7 di cure mediche. Le medie dei contatti rilevano la più grossa percentuale di persone che abbandonano il servizio o che SOS perde, dopo il primo contatto, 41. Tale dato denota una scarsa capacità d'aggancio delle persone derivata da difficoltà di comunicazione e quindi scarsa possibilità di ascolto e di elaborazione dei casi, non diretta solvibilità della richiesta di disintossicazione. Nel corso dell'esperienza svolta si rilevano come maggiori elementi critici: l'assenza di strutture di accoglienza residenziale o notturna nel periodo di trattamento dell'astinenza, di scarse o nulle possibilità di percorso successive alla fase di disintossicazione., di un aumento della richiesta di trattamento con metadone, non solvibile dai servizi per le tossicodipendenze.
Il panorama cittadino delle persone extracomunitarie che iniziano o hanno iniziato in questi anni a fare uso di sostanze stupefacenti è assai preoccupante poichè in graduale aumento e sopratutto  in un contesto  sommerso che ne rende ancora più pericolosa la natura e la dinamica di sviluppo. Si rilevano inoltre preoccupanti segnali che individuano nelle aree extracomunitarie della criminalità organizzata i promotori di processi di differenziazione del mercato di sostanze stupefacenti e di immissione in esso di nuove sostanze. Quest'area sommersa desta notevoli preoccupazioni, sia per le condizioni di abbandono nelle quali versano i soggetti coinvolti, sia per i livelli di rischio nei quali si riproducono e si replicano le abitudini tossicomaniche, sia infine per il perdurare del carattere di diffusione di sostanze vecchie e nuove e di replicazione di comportamenti tossicomanici in aree non controllate e non controllabili.
Ciò pone tale fenomeno nella fascia delle problematiche di emergenza per la nostra città e per il sistema complessivo di intervento sulle tossicodipendenze, nonchè per gli organi preposti all'azione di riduzione dell'offerta di stupefacenti.


Ulteriore e finale osservazione da fare è quella relativa alle politiche antimmigrazione e loro applicazione nel contesto urbano nel periodo della giunta Formentini. All'interno di un vasto consenso sociale che auspicava maggior controllo sociale e del territorio, sicurezza per la cittadinanza, espulsione dei clandestini, si verificarono esattamente fenomeni opposti. Lo stesso servizio SOS pur nella parzialità della rilevazione osserva una caduta vertiginosa delle persone extracomunitarie (non si intende solo i TD) in contatto con il servizio nel triennio 90/93 369 più un numero imprecisato di profughi della ex- Jugoslavia e quelle del triennio 93/96 204 (4) Tutti i servizi cittadini, compresi quelli specificatamente preposti in precedenza all'accoglienza ed all'assistenza di persone extracomunitarie diventano per il clandestino potenziale fenomeno di esposizione ai rischi di controllo, espulsione e criminalizzazione. Da qui l'extracomunitario si allontana sempre più anche da quei servizi che dovevano essere più vicino. Le misure di repressione, lo smantellamento dei centri di accoglienza, le campagne antimmigrazione hanno favorito la clandestinizzazione, la sommersione del fenomeno, la sua frammentazione sul territorio, l'inserimento di altre e numerose etnie nel tessuto criminale sopratutto in relazione al traffico ed alla distribuzione di sostanze stupefacenti nel territorio cittadino.  

Milano maggio 1997                                                                                                               Maurizio Rotaris

Riferimenti documentali:

(1) M. Rotaris: "Il flusso migratorio.." Bollettino per le farmacodipendenze e l'alcolismo Ministero della Sanità anno XVIII n. 4 1995 (allegato)
(2) C. Bullo et al.: "Atti del corso per operatori sanitari: La salute degli immigrati" ISMUFondazione Cariplo 1994  
(3) M. Rotaris: "Atti del corso per operatori sanitari: La salute degli immigrati" ISMU Fondazione Cariplo 1994
(4) UCCT Ufficio Coordinamento Centrale Tossicodipendenze del Comune di Milano Marzo 1994  

Allegati:
(A) Query di selezione sulle schede relative ai tossicodipendenti extraregionali in contatto con SOS 94/96
(B) Query di selezione sulle schede relative ai tossicodipendenti extracomunitari in contatto con SOS 94/96


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