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  Monday 22 October 2018 20:45:04  
From:
Maurizio Rotaris   Maurizio Rotaris
 
Subject:

Metadone e senza dimora 1996

 
To:
DROGA Milano SOS-LD   DROGA Milano SOS-LD
 
La presente ricerca è stata pubblicata sul Bollettino per le Tossicodipendenze e l'Alcolismo del
Ministero della Sanità
E'stata inviata a:

UNDCP
United Nations International Drug Control Programme
http://undcp.or.at/index.html

UNICRI
United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute
unicri.org.@agora.stm.it

SE.CE.D.A.S.
Ministero della Sanità
Settore Tossicodipendenze e Patologie Correlate
unicri.org.@agora.stm.it

IT.MAG
Italian Methadon Advisory Group
Gruppo SIMS
http://versilia.toscana.it/pietrasanta/sims.html

REGIONE LOMBARDIA
Assessorato Politiche Sociali
Ufficio Tossicodipendenze Regionale

SERT - Servizi Tossicodipendenze di Milano

COMUNE DI MILANO
Assessorato Servizi Sociali
Ufficio Centrale di Coordinamento Tossicodipendenze

GRUPPO EXODUS
http://joshua.micronet.it/exodus/default.htm

Istituto MARIO NEGRI
RCM Rete Civica Milanese

Associazione LIBERA
RCM Rete Civica Milanese

CARITAS AMBROSIANA
RCM Rete Civica Milanese

Egregi colleghi ed amici,
questa ricerca, svolta da SOS Stazione Centrale di Milano su un gruppo di tossicodipendenti, in prevalenza extraterritoriali e senza dimora, ha lo scopo di favorire una riflessione sulle linee di intervento sanitarie rivolte alla riduzione dei rischi derivati dalluso di eroina attraverso luso di metadone e dellattuale scollamento di esse con linee di intervento socio assistenziali rivolte alla riduzione di marginalità e abbandono sociale su queste fasce dutenza. La ricerca si auspica inoltre di essere strumento utile ai piani di previsione e programmazione istituzionali relativamente ai servizi per le tossicodipendenze della città di Milano rispetto alla specifica problematica della tossicodipendenza associata alla grave emarginazione e dei flussi migratori extraterritoriali.
Cordiali saluti                                                                                                         Maurizio Rotaris

TOSSICODIPENDENTI SENZA DIMORA E METADONE

di Maurizio Rotaris
Responsabile SOS Stazione Centrale di Milano - Gruppo Exodus

RIASSUNTO
Ricerca su 95 tossicodipendenti in prevalenza senza dimora ed extraterritoriali richiedenti metadone o in trattamento, in contatto con SOS Stazione Centrale di Milano da ottobre 94 a ottobre 95.


Dal 1 ottobre 1994 al 31 ottobre 1995, il servizio SOS Stazione Centrale di Milano ha preso contatto con 689 persone, delle quali 370 tossicodipendenti. In 95 casi di questi ultimi, veniva registrata la voce trattamento metadone, indicando in tale raggruppamento: 34 persone già in trattamento presso servizi pubblici e 61 persone che facevano richiesta di entrare in trattamento.
In questo specifico raggruppamento 28 erano femmine e 67 maschi. Osservammo subito una percentuale media delle femmine (quasi 1/3) superiore alla media delle femmine registrate fra i tossicodipendenti in cinque anni da SOS: 1579 maschi e 424 femmine (poco più di 1/4). La rilevazione circa letà di queste persone li registrava come adulti prevalentemente nella ampia fascia dai 26 ai 40 anni (71) e non vi si ritrovavano minori o anziani sopra i 60 anni.
La rilevazione della loro provenienza territoriale li indicava in 64 casi su 95 come persone non appartenenti al territorio milanese.


PROVENIENZA TERRITORIALE
31 persone di Milano
25 persone della Lombardia
32 persone Extraregionali
1 persona straniero CEE
6 persone Extracomunitari

La rilevazione di tale caratteristica non ha un semplice valore statistico, ma ci indica persone che si trovano lontane dai propri servizi sanitari di appartenza, con grosse difficoltà di rapporto e collegamento con essi, o che non li hanno neppure, o dai quali non sono conosciuti. Questa situazione migratoria verso la città di Milano è stata ampiamente indagata in questi anni, sia dai servizi privati che dai servizi pubblici. Nel corso dellanno 1995 una Commissione mista composta da Dirigenti SerT - Responsabili di Servizi Privati ed il Comune di Milano ha elaborato uno specifico progetto al Fondo Nazionale Antidroga per affrontare questo fenomeno. Questa migrazione comporta unaffluenza di persone extraterritoriali con problemi di tossicodipendenza ai SerT cittadini che hanno grossi problemi di presa in carico, stante il dato rilevato al 31 marzo 1995 di unutenza in carico ai servizi stessi di 2791 pazienti, dei quali 1693 in trattamento metadonico.

Ma il dato sicuramente più interessante rilevato dalla ricerca svolta da SOS Stazione Centrale è quello relativo alla situazione abitativa delle 95 persone del raggruppamento in oggetto:

SITUAZIONE ABITATIVA
12 avevano un alloggio al momento del contatto con SOS
83 non avevano un alloggio al momento del contatto con SOS
48 persone erano verificate da SOS senza alloggio da almeno due anni
77 persone di questo raggruppamento rimanevano senza alloggio stabile

INTERVENTI E ALTRI INDICATORI

Nel raggruppamento in oggetto si evidenziano i seguenti interventi ed indicatori: il sistema di rilevazione dei dati non consente una automatica lettura del rapporto fra richiesta della persona ed offerta del servizio: in questa tabella viene rilevato il dato relativo allintervento realizzato.

INTERVENTI E INDICATORI
64 interventi di prima assistenza*
29 interventi di assistenza burocratica o legale
4 interventi volti al riottenimento della residenza anagrafica*
3 interventi di ricerca lavoro
23 interventi di cure mediche*
10 interventi di ricoveri durgenza
78 interventi di contatto con i SerT*
42 interventi di consulenza sulle comunità*
28 interventi di contatto con le comunità
11 interventi di pronto intervento
11 interventi di inserimento in comunità
25 interventi di contatto con le famiglie
8 interventi di rientro in famiglia
2 persone decedute nel corso del contatto

*NOTE SU INTERVENTI:
PRIMA ASSISTENZA indica: richiesta ed offerta di temporaneo posto per dormire, mangiare, vestirsi, igiene personale ecc.
RESIDENZA ANAGRAFICA indica: la richiesta di riottenimento della residenza anagrafica presso il nostro centro (3 esiti positivi su 4)
CURE MEDICHE indica: la richiesta di servizi sanitari che SOS provvede a segnalare o la diretta presa in carico in rapporto con i servizi sanitari, per esempio nella gestione delle terapie.
CONTATTO CON I SERT indica: la funzione di collegamento o di ricollegamento con i SerT nella comune gestione del caso o della facilitazione alla ripresa o presa in carico.
CONSULENZA SULLE COMUNITA indica la funzione di counseling svolta dagli operatori a persone che si rivolgevano al servizio con richiesta di informazioni e consigli circa le comunità


APPROFONDIMENTO SUI CASI E OSSERVAZIONI SUGLI INTERVENTI

In relazione agli interventi svolti con questo raggruppamento di persone si osserva una prevalenza di interventi relativi al contatto con i servizi pubblici, interventi di prima assistenza, di consulenza sulle comunità ecc. Dato qualitativo ci sembra di cogliere negli 11 inserimenti in comunità che seguono una identica procedura: strada, ospedale o pronto intervento con trattamento metadone a scalare e inserimento in comunità. Questo dato percentuale è comunque di poco superiore alla media di inserimenti in CT effettuato da SOS con tossicodipendenti non in trattamento con metadone.
Il tasso di ritenzione del programma verificato da 4 a 10 mesi dallinserimento delle persone in CT è di 8 permanenze attuali e 3 abbandoni.
34 persone già in trattamento presso servizi pubblici si rivolgevano a SOS con richieste prevalenti di prima assistenza, counseling, supporto psicologico, consulenza sulle comunità e sul trattamento.
61 persone si rivolgevano a SOS con richiesta di immissione in trattamento, contatto con i propri servizi per linizio o il trasferimento del trattamento. Di essi, nel corso del contatto con SOS 33 iniziavano il trattamento, 28 non iniziavano il trattamento. Fra coloro che non iniziavano il trattamento si osservava la seguente casistica: 5 persone non venivano accolte dai SerT perchè sprovviste di tessera sanitaria e di residenza, 3 non lo iniziavano per decisione del SerT, degli altri 20 non abbiamo notizie sul proseguimento della loro richiesta e dellevoluzione del caso a causa dellinterruzione del rapporto con SOS.
In 25 casi dei 61, SOS si attivava per il contatto con i SerT extraterritoriali di appartenenza ed in 20 casi si assisteva ad un trasferimento di competenza del caso a SerT milanese o di trasferimento del trattamento. In 5 casi ciò non avveniva per disfunzionalità ed incomprensioni fra i servizi.

Nel corso dellosservazione delle persone in trattamento si rilevava un dato percettivo ma non statisticamente rilevabile di abuso frequente di psicofarmaci (spesso abitudine pregressa al trattamento) di alcol e più raramente di cocaina. Nulle le rilevazioni relative a gravi ricadute di eroina.

Osservando i dati relativi alla situazione abitativa si evidenzia drasticamente lassenza di strutture assistenziali di accoglienza per persone in trattamento senza dimora. Gli interventi di prima assistenza rivolti a tale scopo non riuscivano a realizzare interventi di medio lungo periodo ed escludendo temporanee ospedalizzazioni, carcere, pronto intervento o comunità, la maggioranza delle persone senza dimora rimanevano in strada. Ciò deve comportare una riflessione alle strutture socio assistenziali pubbliche e private affinchè una politica di riduzione del danno sul versante sanitario non cada nel vuoto dellassenza di risorse idonee a ridurre la marginalità o labbandono sociale delle persone in trattamento di metadone.

NODI CRITICI RILEVATI NELLAREA DI MILANO E PROVINCIA

- Difficoltà di reperimento di risorse primarie assistenziali per persone in trattamento metadonico protratto senza alloggio
- Difficoltà di presa in carico da parte dei SerT di Milano di pazienti residenti in altre città o regioni per la fase di valutazione del caso, anche se trasferiti dai SerT originari. I SerT accettano prevalentemente solo i casi di trasferimento diretto del trattamento
- Formazione ed approccio differenziato e difforme al trattamento metadonico allinterno dei SerT e nel privato sociale, fino ad arrivare ad interferenze reciproche sui percorsi dei pazienti
- Inesistenza di strutture private di accoglienza per malati terminali di AIDS in trattamento metadonico protratto

PROPOSTE

- Disponibilità posti letto permanenti in dormitori pubblici e privati per persone in trattamento metadonico protratto; reparti assistenziali e sanitari per persone in AIDS senza alloggio in trattamento metadonico protratto
- Possibilità di ottenimento di residenza anagrafica e diritti sanitari presso centri assistenziali a persone senza tali garanzie, permanentemente stanziali nella città di Milano.
- Considerazione della specificità del territorio metropolitano nelle fasi di programmazione di interventi e di previsione dei bilanci in relazione alla pressione del bacino dutenza extraterritoriale sui servizi stessi.
- Formazione comune operatori pubblico e privato sul trattamento metadone





Gennaio 1996                                                                                                    Maurizio Rotaris



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