Maurizio 

Nella giornata di ieri 19 Aprile ci è giunta la notizia dell'improvvisa morte di Maurizio Marzani, maestro e compagno, compagno e maestro, neppure lui avrebbe saputo decidere quale sostantivo far precedere.

Maurizio, 60 anni, è stato stroncato da un infarto. Abbiamo appreso la notizia attraverso i suoi colleghi del CTP di via Mugello e della scuola elementare di via Pini che lo sapevano influenzato e non riuscivano a mettersi in contatto con lui. Sono andati a cercarlo a casa e forzata la porta d'ingresso lo hanno trovato riverso tra letto e comodino.

Maurizio, componente del nostro direttivo provinciale, è stato un compagno che non ha mai smesso di vivere tutte le battaglie che il suo cuore gli comandava. Non si è mai risparmiato con le parole e con i gesti per indicare la direzione dell'unità e dell'impegno militante per la difesa della scuola della Costituzione.

Era di recente impegnato in una nuova esperienza professionale, quella di Educatore degli Adulti, per lui una nuova passione che aveva abbracciato senza risparmiarsi mai. Dai bambini di via Pini ai migranti di tutto il mondo ai campi nomadi, con la CGIL nel cuore, un cuore grande, ma troppo piccolo per contenere tutte le sue passioni.


Ciao Maurizio

le compagne e i compagni della FLC CGIL di Milano

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Il ricordo dei suoi colleghi del CTP

Maurizio era arrivato nella nostra scuola solo quest’anno ma preceduto dalla fama di essere un buon collega, affidabile, lavoratore coscienzioso, preciso ma soprattutto appassionato.  E tale si è subito dimostrato.

Non si è mai sottratto all’impegno, facendosi carico anche di incarichi accessori e volontari non dovuti, specie nel suo caso, essendo infatti arrivato da poco in una realtà nuova, caratterizzata da esperienze molto diverse da quelle che aveva fatto nella sua scuola precedente.

Nonostante l’ansia di dover affrontare un grande cambiamento lavorativo, si era tuffato con grande slancio nel nuovo lavoro, entrando a fondo nelle problematiche che ciò comportava, dimostrandosi capace e preparato, con l’atteggiamento umile di chi vuole capire e imparare a muoversi in una realtà nuova.

Mi ha fatto subito simpatia con quei suoi modi un po’ ruvidi e diretti che mal celavano la sua bontà d’animo e sensibilità. Mi ha dimostrato subito stima ed amicizia che ho ricambiato all’istante. Ma soprattutto mi ha dimostrato affetto.

Ora non mi restano che il rimpianto di non aver avuto il tempo di coltivare questa amicizia appena nata,  il rammarico  di aver perso un collega valido e collaborativo e la certezza che tutti noi abbiamo perso una persona di grande spessore umano e un caro compagno.

Ciao Maurizio

Maria Teresa Mauri

Referente del CTP Mugello