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  Friday 27 October 2006 19:08:09  
From:
Amoha Danani   Amoha Danani
 
Subject:

Re: Argentina: Iran accusato per attacco antiebraico del 1994

 
To:
Israele   Israele
Polis   Polis
 
Amoha Danani su venerdì, 27. ottobre 2006 alle 16:31 +0000 ha scritto:
Tratto da corriere.it
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/10_Ottobre/25/argentina.shtml

La posizione ufficiale del procuratore federale Alberto Nisman
Argentina, pm accusa Iran per attentato '94
L'attacco antiebraico causò 85 morti a Buenos Aires. Chiesto l'arresto dell'allora presidente iraniano Hashemi Rafsanjani
BUENOS AIRES - Iran sotto accusa in Argentina. Il procuratore federale di Buenos Aires Alberto Nisman ha accusato ufficialmente Teheran di aver commesso l'attentato antiebraico che il 18 luglio del 1994 causò nella capitale argentina 85 morti e 300 feriti. Nisman ha chiesto anche l'arresto dell'allora presidente iraniano Hashemi Rafsanjani.
Nel corso di una conferenza stampa, il procuratore federale che parlava a nome del pool di magistrati dell'Unità di indagini speciali sull'attentato all'edificio dell'Associazione di mutua assistenza israelo-argentina (Amia), ha precisato di avere chiesto al giudice competente nel caso la firma di un ordine di arresto internazionale, oltre che per Rafsanjiani, anche per altri otto funzionari o diplomatici iraniani. Fra questi vi è anche l'ex Ministro dell'Informazione e Sicurezza, Alì Fallahijana.
«Abbiamo potuto provare - ha detto ancora il pm- che la decisione di attentare contro l'Amia fu presa nel 1993 dalle più alte autorità dell'allora governo dell'Iran che commissionarono la sua realizzazione all'organizzazione sciita libanese Hezbollah».
26 ottobre 2006


Una precisazione importante: nella notizia soprastante, il Corriere della Sera scrive che l'AMIA è un'associazione israelo-argentina.

In realtà AMIA è la sigla di Asociacion Mutual Israelita Argentina, ossia un'associazione israelita in seno a quella che è la più numerosa comunità ebraica del Sud America. AMIA esiste dal 1894 e si occupa di assistenza sociale e sanitaria. È sicuramente la principale organizzazione ebraica argentina e non è dunque israelo-argentina.

L'obiettivo dell'attentato del 1994 era effettivamente un obiettivo ebraico.

Sito web della AMIA:
http://www.amia.org.ar/default.asp

Due anni prima, il 7 marzo 1992, era stato portato a segno un attentato contro l'Ambasciata israeliana a Buenos Aires, nel quale furono uccise 29 persone e ne furono ferite altre 242. Tale era la carica esplosiva usata, che in questo attentato furono colpite anche una chiesa cattolica vicina e una scuola adiacente. La responsabilità dell'attentato fu rivendicata dalla Jihad islamica e si segue la pista siriana per risalire ai mandanti.

Un tempo comunità  fiorente, quella ebraica d'Argentina è oggi in grande difficoltà e si sta riducendo sempre più.  Le statistiche recenti indicano che gli ebrei argentini  sono circa 200'000 (praticamente tutti residenti a Buenos Aires), quando solo una trentina d'anni prima erano il doppio. L'emigrazione è diretta in Israele, USA e Canada.

In Argentina l'antisemitismo è presente e diffuso, e costanti sono gli attacchi e le aggressioni, senza contare l'evento del 1994 che ha profondamente traumatizzato la comunità (cfr.:
http://www.tau.ac.il/Anti-Semitism/asw2003-4/argentina.htm).

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