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  Saturday 26 April 2003 17:26:40  
From:
Amoha Danani   Amoha Danani
 
Subject:

Eroine sioniste

 
To:
Israele   Israele
 
Nella storia dell'yishuv (la comunità ebraica palestinese che costruì una società che divenne lo Stato d'Israele), vi sono alcune figure divenute ormai leggendarie, soprattutto negli anni della lotta al nazismo e poi di quella contro la potenza mandataria britannica in Palestina (il nome coloniale della Terra d'Israele).

Tra queste presentiamo oggi due donne: Ada Sereni e Hannah Szenes.
Due eroine della resistenza ebraica provenienti da Paesi diversi: la Sereni dall'Italia, la Szenes dall'Ungheria. Eppure unite dagli stessi ideali, dallo stesso impegno per la causa sionista.

AD



Ada Ascarelli, nata a Roma all'inizio del secolo scorso, si trasferì in Palestina nel 1927 assieme al marito Enzo Sereni, esponente dell'alta borghesia ebraica romana e fine intellettuale.
I due, socialisti e sionisti, furono tra i fondatori del kibbutz di Givat Brenner e membri di spicco dell'yishuv.
Ada, responsabile delle relazioni del movimento dell'Aliyah Bet (l'immigrazione clandestina), fu a capo del settore italiano dall'aprile 1947 al maggio 1948, data della proclamazione dello Stato d'Israele. Fu inoltre fondatrice dell'Associazione Italia-Israele.
Il marito Enzo Sereni, che faceva parte della Brigata Ebraica che combatté in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale, fu catturato dai nazisti e ucciso a Dachau nel 1944 (vedere link
http://motlc.wiesenthal.org/pages/t069/t06971.html)

Di Ada Sereni, da leggere assolutamente:
"I clandestini del mare. L'emigrazione ebraica in Terra d'Israele dal 1945 al 1948", Mursia editore, collana GUM Testimonianze, 1994.

(vedere anche, di Mario Toscano, "La Porta di Sion. L'Italia e l'immigrazione clandestina ebraica in Palestina (1945-1948), Bologna, 1990).



26042003_171751_0.gif?src=.PNGHannah Szenes

Hannah Szenes nacque a Budapest nel 1921. Il padre era un famoso giornalista. Eccellente studentessa, aderì al movimento sionista ungherese Maccabea. Nel 1938 scrisse nel suo diario: "Oggi sono diventata sionista. Per me questo significa essere ebrea ed orgogliosa di esserla".
Ottenuta la maturità, partì per la Palestina dove raggiunse la Scuola Agraria  di Nahalal. Nel 1941 entrò a far parte del kibbutz di Sdot Yam e dell'Haganah (il movimento di difesa ebraico), e venne arruolata nel Palmach, il gruppo armato dell'Haganah. Nel 1943 si arruolò nell'esercito inglese per poter combattere il nazismo in Europa e aiutare gli ebrei ungheresi. Fu la prima donna ad arruolarsi tra i paracadutisti. Nel 1944 fu paracadutata in Jugoslavia e attraversò il confine con l'Ungheria assieme ai partigiani. Fu però catturata, torturata ed infine uccisa dalla Gestapo e da alcuni ufficiali ungheresi.
Nel 1950 le sue spolie furono traslate in Israele insieme a quelle di altri paracadutisti della Brigata Ebraica e tumulate nel cimitero militare sul Monte Herzl a Gerusalemme. Nel 1945 il diario di Hannah fu pubblicato in ebraico, assieme ad alcuni suoi poemi, divenuti famosi tra gli israeliani.
Nel 1993 si tenne in Israele una cerimonia alla presenza dell'allora primo ministro Rabin in cui venne data lettura del verdetto di assoluzione per tradimento, emesso da un tribunale militare ungherese. L'accusa era stata all'origine dell'esecuzione della Szenes.

Vedere questi link per la storia completa di Hannah Szenes:
http://motlc.wiesenthal.org/pages/t076/t07638.html
http://www.jnf-canada.org/jnf/hannaengl.html





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