Info Visita RCM Registrati Aiuto Eventi@MI Cerca Novità Home Page di RCM Logo di RCM Logo associazioni.millano.it
Up One Level  Up One Level
New Message  New Message
Reply  Reply
Forward  Forward
Previous in Thread  Previous in Thread
Previous Unread  Previous Unread
Next in Thread  Next in Thread
Next Unread  Next Unread
Help  Help
FAQ  FAQ
  Message  

Message 

Postmark
   
Home Page  •  rcmweb  •  iidp  •  Israele  •  Societa'  •  Scienza e Economia  •  Scienza e tecnologia  •  Message
 
  Sunday 4 April 2004 21:42:40  
From:
Amoha Danani   Amoha Danani
 
Subject:

Ricerca scientifica e tecnologica in Israele

 
To:
Israele   Israele
 
Fonte: http://www.italian-embassy-israel.org/SiteFiles/1/34/296.asp
AMBASCIATA D’ITALIA IN ISRAELE ,  Sezione Scientifica

Ricerca scientifica e tecnologica in Israele
(i siti Web in parentesi permettono di accedere ad informazioni, in lingua inglese, su Istituzioni e Programmi menzionati)
La ricerca israeliana è all’avanguardia in vari settori tecnologici avanzati, soprattutto nelle tecnologie elettroniche e dell’informazione (telecomunicazioni, software, sistemi di difesa ecc), nelle ricerche mediche e nelle biotecnologie. Il settore più avanzato – e trainante per l’economia israeliana – è senza dubbio quello delle tecnologie elettroniche e dell’informazione.
I dati relativi alla partecipazione di Israele (in qualità di Paese Associato) al V Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico (1998-2002) dell’Unione Europea confermano le capacità scientifiche e tecnologiche raggiunte dal Paese.
A fronte di un contributo finanziario complessivo versato di circa 150 milioni di Euro (1,1% del bilancio del V P.Q.), Israele ha avuto ritorni economici (quote di finanziamento per le partecipazioni di Istituzioni di ricerca ed imprese israeliane ai progetti di ricerca finanziati dalla Commissione Europea) pari a circa 165 milioni di Euro. Le partecipazioni israeliane sono state per lo più concentrate nei “programmi specifici”: “Società dell’informazione” e “Qualità della vita e gestione delle risorse biologiche”.
Informazioni statistiche generali
La spesa nazionale in R&S (Ricerca e Sviluppo) ha raggiunto il 4,2 % del PIL.
Il numero di scienziati ed ingegneri (circa 90.000) impiegati nella R&S è il più alto al mondo, se rapportato alla popolazione (150 ricercatori per 10.000 abitanti).
Il corpo docente delle Istituzioni Accademiche è costituito da circa 8000 unità mentre la popolazione studentesca è di oltre 100.000 studenti.
Il 24% della forza di lavoro israeliana ha un diploma universitario.
Israele è il primo Paese al mondo per il numero di pubblicazioni scientifiche (la metà in medicina), se rapportato alla popolazione: 115 ogni 100.000 abitanti.

Strutturazione del "governo" della ricerca: ruolo dei vari Ministeri.
Competenze specifiche nel campo della R&S sono suddivise tra vari Ministeri:
Agricoltura e Sviluppo Rurale (
http://www.agri.gov.il/),
Ambiente (
http://www.environment.gov.il),
Comunicazioni (
http://www.moc.gov.il/),
Difesa (
http://www.mod.gov.il/),
Infrastrutture Nazionali (
http://www.mni.gov.il/english/index.shtm)
Industria e Commercio (
http://www.moit.gov.il/),
Pubblica Istruzione, Cultura e Sport (
http://www.education.gov.il/),
Sanità (
http://www.health.gov.il/),
Scienza e Tecnologia (
http://www.most.gov.il/)
oltre che allo stesso Ufficio del Primo Ministro (
http://www.pmo.gov.il/).
Tutti i Ministeri sopracitati hanno la figura del “Chief Scientist”, una figura che si può assimilare a quella di un Sottosegretario di Stato tecnico, nominato dal Ministro in carica.
Il Ministero della Scienza e Tecnologia ha formalmente compiti di coordinamento ma gestisce in realtà solo una parte minore degli stanziamenti statali.
Il Ministro dell’Istruzione presiede il “Consiglio per l’Istruzione Superiore”, organismo che gestisce i fondi governativi destinati alle Istituzioni Accademiche.
Il Ministero dell’Industria e Commercio amministra la parte più rilevante degli stanziamenti statali (circa 450 milioni di $USA), la cui gestione è affidata all’”Office of the Chief Scientist" (OCS).
Le linee generali di politica scientifica vengono decise nella “Commissione Inter-ministeriale per la Scienza e la Tecnologia”, che ha il compito di promuovere, coordinare e sovrintendere alle attività di R&S del Paese. Sul piano operativo:
- per quanto la ricerca di base, le Università godono di una quasi autonomia, mentre per la ricerca applicata ed industriale è il Ministero dell’Industria e Commercio ad avere il maggiore potere decisionale, dal momento che gestisce la parte più rilevante di fondi governativi.

Descrizione delle strutture della ricerca pubblica e privata: principali organizzazioni ed operatori
Alcuni Ministeri (e lo stesso Ufficio del Primo Ministro) hanno alle dipendenze alcuni importanti Istituti di ricerca, fra i quali sono da menzionare i seguenti:
- Agricultural Research Organization - Volcani Center (
http://www.agri.gov.il/), dipendente dal Ministero dell’Agricoltura,
- Israel Aircraft Industries-IAI (
http://www.iai.co.il/), dipendente dal Ministero della Difesa,
- The Geological Survey of Israel (
http://www.gsi.gov.il/), The Geophysical Institute of Israel (http://www.gii.co.il/), Israel Oceanographic and Limnological Research-IOLR (http://marine.ocean.org.il/), dipendenti dal Ministero delle Infrastrutture Nazionali,
- Israel Institute of Biological Research-IIBR (
http://www.iibr.gov.il/), dipendente dall’Ufficio del Primo Ministro.

Le Istituzioni Accademiche – escludendo i “Collegi” che svolgono solo attività di insegnamento post-liceale fino al rilascio del titolo di “Bachelor” (equivalente alla nostra Laurea triennale) – sono:
Bar Ilan University , Ramat Gan, Tel Aviv (
http://www.biu.ac.il/)
Ben Gurion University of the Negev, Beersheva (
http://www.bgu.ac.il/)
University of Haifa (
http://www.haifa.ac.il/ )
The Hebrew University, Gerusalemme (
http://www.huji.ac.il/)
Technion-Israel Institute of Tecnology, Haifa (
http://www.technion.ac.il/)
Tel Aviv University (
http://www.tau.ac.il/ )
Weizmann Institute of Science, Rehovot (
http://www.weizmann.ac.il/ )

Circa 260 imprese israeliane operano nel campo dell’Elettronica e dell’Informazione e sono riunite nella “Association of Electronics&Information Industries” (
http://www.iaei.org.il). Esse sono orientate verso l’esportazione della loro produzione, molto di più rispetto alla media dell’industria israeliana nel suo complesso.
Circa 160 imprese israeliane sono attive nel campo delle Biotecnologie, operando soprattutto nei settori farmaceutico ed agro-alimentare. La maggiori imprese sono riunite nella “Israeli Biotechnology Organization”.

Meccanismi dei finanziamenti della ricerca di base e della ricerca tecnologica industriale. Strutture e metodologie per il "Trasferimento Tecnologico".
I fondi pubblici costituiscono circa il 23 % della spesa israeliana in R&D; l’altro 77 % proviene dall’industria privata.
L’80% della ricerca di base israeliana è condotta nelle Istituzioni Accademiche. I finanziamenti statali coprono circa il 60-65% dei loro bilanci.
L’OCS del Ministero dell’Industria e Commercio gestisce i programmi creati dalla “Legge per il sostegno della ricerca e dello sviluppo industriale” del 1984 (emendata da una nuova legge, entrata in vigore nell’aprile 2003). La legge punta ad incoraggiare le imprese israeliane ad investire in progetti di R&S, garantendo la compartecipazione dello Stato ai rischi commerciali inerenti ai progetti stessi.
L'OCS valuta l'impatto commerciale dei progetti di R&S e, se rinviene possibilità di sbocchi di mercato, copre una percentuale delle spese di R&S. Quando un progetto ha un successo commerciale, l'impresa è tenuta a pagare delle “royalties”, il cui ricavato viene reinvestito per sostenere altri progetti di R&S.
L'OCS gestisce vari programmi, fra i quali è bene menzionare i seguenti (con relativi collegamenti ipertestuali):
- “Incubatori Tecnologici”, creato inizialmente per favorire l’integrazione, nella R&S del Paese, di nuovi immigrati (scienziati ed ingegneri) dall'ex-Unione Sovietica, fornisce supporto finanziario ad imprenditori che vogliano sviluppare idee nuove per prodotti commerciali esportabili; il supporto finanziario copre l’85% dei costi riconosciuti del progetto; negli ultimi dieci anni sono stati avviati circa 900 progetti; attualmente ne sono in corso 24;
- TNUFA, altro programma per inventori, imprenditori e imprese “start-up”, nella prima fase della realizzazione delle loro idee: il supporto finanziario copre l’85% dei costi riconosciuti del progetto, fino ad un massimo di 50.000 $USA;
- NOFAR, programma per finanziare ricerche accademiche applicate che possono avere ricadute economiche anche se non sono dirette alla produzione di un prodotto specifico; il supporto finanziario copre il 90% dei costi di sviluppo delle ricerche;
- “MAGNET” (acronimo ebraico per “generic pre-competitive technological R&S”), programma diretto a sostenere progetti nel campo delle nuove tecnologie, presentati da consorzi costituiti, ciascuno, da almeno due imprese e da una istituzione accademica; il partner industriale può ricevere un “grant” pari al 66% del costo riconosciuto del progetto mentre il supporto finanziario del partner accademico raggiunge l’80%.
- MAGNETON (Mini MAGNET), programma per sostenere collaborazioni già avviate tra industria ed Istituzioni accademiche.

Nell’ambito del Ministero dell’Industria e Commercio opera il MATIMOP, importante “Centro per la Ricerca e Sviluppo dell’Industria Israeliana”
(
http://www2.matimop.org.il/1/index.html).

I fattori che hanno favorito lo sviluppo scientifico e tecnologico del Paese – oltre all’alta spesa nazionale in R&S (4,2 % del PIL) - possono essere così identificati:
- l’intelligente politica scientifica israeliana che privilegia gli investimenti mirati nei settori considerati strategici, anziché i finanziamenti a pioggia;
- l’ottima sinergia esistente tra ricerca accademica e ricerca industriale;
- la completa internazionalizzazione della ricerca israeliana: tutti i ricercatori israeliani pubblicano per lo più la loro produzione scientifica sulle maggiori riviste internazionali.
- la presenza di fondi "venture capital" sia israeliani che stranieri, in particolare americani;
- il flusso di investimenti diretti dall'estero. Sono presenti in Israele imprese come America Online, Apple, Hewlett Packard, IBM, Intel, Microsoft, Motorola, Samsung, Siemems, Thyssen, Unilever, Daimler Benz, Volkswagen, Xerox.

Quadro della partecipazione ad iniziative e collaborazioni internazionali multilaterali e bilaterali
Il Governo israeliano ha firmato una serie di Accordi ed intese varie di coooperazione scientifica, tecnologica ed industriale con l’Unione Europea e con alcuni Paesi tecnologicamente avanzati (fra cui l’Accordo con il nostro Paese, in vigore dall’ottobre 2002). Il MATIMOP (Centro per la Ricerca e Sviluppo dell’Industria Israeliana) che, come anzidetto, opera nell’ambito del Ministero dell’Industria e Commercio, si occupa dell’attuazione dei seguenti principali programmi di cooperazione internazionale, indicati con le singole controparti (e con i relativi collegamenti ipertestuali, per maggiori ionformazioni):
Unione Europea: partecipazione di Israele al Sesto Programma di RST 2002-2006 (The Fifth Framework Programme), gestita dall’ISERD (
http://www.iserd.org.il), Agenzia corrispondente alle nostra APRE;
Iniziativa EUREKA: partecipazione israeliana dal 2000;

Francia: “Memorandum of Understanding” di cooperazione tra il Ministero dell’Industria israeliano e l’ANVAR (Agence nationale de valorisation de la recherche) francese;
Germania: Programma di cooperazione tra il Ministero dell’Industria israeliano ed il Governo tedesco;
Svezia: “Memorandum of Understanding” di cooperazione industriale tra imprese israeliane e svedesi;
Stati Uniti: Fondazione Bilaterale per la Ricerca e lo Sviluppo Industriale (BIRD) e
Commissione Stati Uniti-Israele per la Scienza e La Tecnologia (USISTC);
Regno Unito: Fondazione Regno Unito-Israele per la Ricerca e lo Sviluppo Industriale (BRITECH);
Canada: Fondazione Canada-Israele per la Ricerca e lo Sviluppo Industriale (CIIRDF);
India : “Memorandum of Understanding” di cooperazione industriale tra India e Israele;
Cina: Programma di Cooperazione Tecnologica tra Israele e Cina;
Hong Kong: Programma di Cooperazione Tecnologica tra Israele e Hong Kong;
Corea del Sud: Fondazione Corea-Israele per la Ricerca e lo Sviluppo Industriale (
www.koril-rdf.or.kr);
Singapore: Fondo Singapore-Israele per la Ricerca e lo Sviluppo Industriale (SI-IRD)

Merita menzionare inoltre che Israele è membro fondatore (con l’Italia ed altri Paesi europei) del Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare di Heidelberg.


Galateo - Privacy - Cookie