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Itinerario 2

 
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Itinerario 2 Matteotti-Monforte

( tratto dal testo "Milano 1940-1945" - Itinerari della memoria )

Corso Matteotti (all'epoca corso del Littorio). AI numero civico 14 si trova il Convento dei Servi di Maria in San Carlo al Corso (1) che, dal settembre 1943 alla Liberazione, fu uno dei principali centri dell'Organizzazione Soccorsi Cattolici Antifascisti Ricercati (Oscar). Grazie alla coraggiosa attività clandestina di padre Davide Maria Turoldo, don Camillo De Piaz, don Giovanni Barbareschi e di altri sacerdoti e laici, la rete assistenziale dell'OSCAR alleviò le sofferenze e salvò la vita a centinaia di ebrei, perseguitati politici e partigiani ricercati dalle polizie nazifasciste.
Giunti in piazza San Babila si incontra il Teatro Nuovo (2) che, grazie alla complicità del noto attore e impresario teatrale Remigio Paone, divenne durante la Resistenza luogo di numerose riunioni clandestine della direzione politica del PSIUP.

Attraversata piazza San Babila, si prosegue lungo corso Monforte, si volta a sinistra lungo via San Damiano e poi a destra in via Mozart (3), dove al numero civico 6 aveva la propria sede la famigerata banda di torturatori che, diretta da Pasquale Isopi (alias dottor Rossi), operava per conto del servizio di sicurezza della 55.11 numero civico 16 invece, nei giorni precedenti l'insurrezione, ospitò l'ultima sede del Partito fascista repubblicano e il quartier generale delle Brigate nere (4), comandate da Alessandro Pavolini.

Percorrendo via Mozart si volta a destra in via Vivaio. AI numero 1 si trova l'ingresso della Provincia di Milano, al cui interno (5) - visitabile facendone richiesta al Settore Comunicazione - oltre a un dipinto del Tiepolo, è visibile la parte esterna di uno degli ultimi bunker antiaerei rimasti in Milano.

Girando a destra ci si affaccia in corso Monforte. AI numero 31 si trova il Palazzo Diotti del Monforte (sec. XVIII), sede del Ministero degli Interni e della Giustizia del Regno d'Italia napoleonico, poi del Senato Consulto, e dal 1851 sede del rappresentante del governo e poi del Prefetto (6). Qui Mussolini trascorse l'ultimo soggiorno milanese e da qui, verso le 19.30 del 25 aprile 1945, fuggì con il suo seguito in direzione della Svizzera.

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  Itinerario 2  (per una miglior visualizzazione - da Web - clicca su "stampa")


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