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  Wednesday 27 September 2006 14:46:00  
From:
Paolo Romeo   Paolo Romeo
 
Subject:

Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

 
To:
Ricerche Milanesi   Ricerche Milanesi
 
Cc:
Storia e Tradizioni   Storia e Tradizioni
 
Chiesa di S. Maria presso S. Celso o Santa Maria dei Miracoli
(corso Italia, 37).

Eretta nel 1493 su un luogo che la tradizione dice  miracoloso mostra sulla sua facciata l'evoluzione degli stili (tardogotico-rinascimentale).

Transetto sinistro:
sarcofago paleocristiano con storie del Vecchio e Nuovo Testamento (dalla Basilica di San Celso).

Interno:
 prima cappella a sinistra "Madonna tra Santi" di Ambrogio Bergognone (1450-1522 c.ca)

II grande atrio a portici è opera di C. Solari.
 
27092006_144048_4.jpg


27092006_144321_5.jpg


Il disegno di tutta la Chiesa fu attribuito al Bramante, ma pare più sicuramente del Dolcebuono, il quale l'aveva concepita ad una sola navata.
I suoi successori (il Cesariano, lo Zenale e Cristoforo Lombardo) la trasformarono a tre navate.
La facciata, forse eccessivamente ricca di decorazioni, è di Galeazze Alessi, terminata poi da Martino Bassi: le due statue principali della facciata Adamo (ora sostituita con copia) ed Eva sono di Astaldo de' Lorenzi, fiorentino. Le altre di Annibale Fontana.

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L'atrio è opera di Cesare Cesariano.

Si accede all'interno per cinque porte: l'interno è, come abbiamo detto, a tre navale, in stile semplice, ma ricco di stucchi, pitture e sculture: un senso di grandiosità è dato dalla bella cupola ottagonale, con dipinti a fresco di Andrea Appiani.

Nella navata a destra si nota il Martirio di S. Nazaro e Gelso di G. C. Procaccini e nella cappella seguente la Sacra Famiglia di Paris Bor-done. L'altare maggiore, ornato di pietre preziose, ha vicino l'altare della Vergine, riccamente decorato con colonne coperte di lamine d'ar-gento.

Facendo il giro del coro (bellissimo, con stalli scolpiti su disegno dell'Alessi) vedonsi i seguenti dipinti:

·       Risurrezione di A. Campi, S. Mas-simo di C. Urbino,
·       l'Assunzione di Maria dello stesso,
·       Battesimo di Cri-sto di Gaudenzio Ferrari,
·       Cristo e la Vergine dell'Urbino.
·       S. Gerolamo di Calisto da Lodi,
·       Caduta di S. Paolo del Moretto.

L'altare della crocie-ra ha il sarcofago di S. Gelso del IV secolo, e l'Assunta di C. Procaccino.

Nella prima cappella, discendendo, vi è la Deposizione di G. C. Procaccini, nella seconda il Martirio di Santa Caterina del Cerano, nella terza la Vergine e Santi ed una Gloria del Nuvolone; nell'ultima la Ver-gine coi S.S. Rocco e Giovanni Battista del Bergognone.

Al disotto, una testina della Vergine del Sassoferrato.

La Sagrestia ha un bellissimo lavatoio, qualche dipinto, e parecchi oggetti preziosi.

Accanto a questa Chiesa è quella di S. Celso.

(Testo tratto da Guida turistica della città e dintorni - 1950)



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