Centro di accoglienza notturna per donne senza dimora
con problemi d’abuso attivo da sostanze stupefacenti

“La casa di Anna”

(24/10/02) Anna è stata una delle centinaia di ragazze senza dimora che abbiamo conosciuto in questi anni. Una ragazza con problemi di droga che faceva fatica ad uscirne nonostante i numerosi ingressi in comunità terapeutiche e le uscite successive. Una ragazza in una situazione di abbandono, malattia, senza famiglia, con un marito morto ed una figlia dispersa in affido ai servizi sociali, una ragazza di strada come ne conosciamo 50/60 ogni anno in SOS Stazione Centrale.Anna era molto insicura e faceva molta fatica a prendere decisioni definitive. Anna era molto sola anche se sempre circondata da molti. Anna era contenta settimana scorsa, perchè aveva fatto finalmente la carta d'identità con residenza in Piazza Filangeri 2, al carcere di San Vittore. Anna era delusa perchè il suo compagno le aveva rubato i soldi della pensione. Per Anna, per le sue domande che molte altre donne come lei ci fanno, abbiamo costruito il centro di accoglienza. A misura sua e di molte altre.

Anna è morta domenica notte della scorsa settimana e a lei abbiamo voluto dedicare la casa.

Il centro è promosso da SOS, il servizio di strada della Fondazione Exodus operativo alla Stazione Centrale di Milano dal 1990.

SOS ha registrato nella sua più che decennale esperienza, l’assenza di un luogo di accoglienza notturna per donne senza dimora con dipendenza attiva da sostanze; per esse nel corso degli anni si è costantemente registrata l’impossibilità di accesso alle strutture presenti sul territorio cittadino.

Donne tossicodipendenti registrate da SOS dal 1 maggio 1990 al 31 dicembre 2001 595
Donne tossicodipendenti registrate da SOS dal 1990 al 2001 e delle quali il servizio è a conoscenza del decesso per overdose 15
Percentuale dell'assenza di dimora nelle donne al momento del contatto 80%
Numero anni di contatto precedente con SOS nel campione delle donne rimaste in contatto con il servizio (dato al 2000)
Donne tossicodipendenti rimaste in contatto con SOS per più di un anno 5
Donne tossicodipendenti rimaste in contatto con SOS per più di due anni 3
Donne tossicodipendenti rimaste in contatto con SOS per più di tre anni 0
Donne tossicodipendenti rimaste in contatto con SOS per più di quattro anni 3
Donne tossicodipendenti rimaste in contatto con SOS per più di cinque anni 6
Donne tossicodipendenti rimaste in contatto con SOS da sei a dieci anni 6

Donne che usano sostanze in condizione di abbandono cronico o in temporanee situazioni critiche di strada e non esprimano in quel momento una richiesta terapeutico/riabilitativa o di luoghi a totale protezione residenziale che prevedano l'astinenza dall'uso di sostanze.

Il centro Notturno di accoglienza si offre come risorsa in grado di rispondere a bisogni primari per periodi limitati (dormire, lavarsi, curarsi) ma anche ad essere uno strumento di facilitazione verso percorsi migliorativi e di recupero per persone che vivono in strada, in condizioni di forte disagio e svantaggio.

La struttura è situata in uno stabile messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato (in Convenzione con la Fondazione Fratelli San Francesco che ne ha ceduta una parte alla Fondazione Exodus) ed è destinata ad accogliere per brevi periodi definiti (15 giorni con possibilità di rientro dopo 15 giorni), 5/6 utenti senza dimora gravitanti nella città di Milano, tossicodipendenti attive, al fine di offrire uno spazio protetto dove le accolte possano “transitare” in una fase critica della propria condizione. All’utenza non si richiede l’astinenza dalle sostanze, senza pregiudiziali per l’adesione a un programma di cura, ma si offre unicamente una opportunità per innalzare la qualità della vita che possa diventare, in alcuni casi, un possibile aggancio ai servizi territoriali.

I servizi offerti sono i seguenti:

Posto letto dalle ore 21.00 alle ore 8,00;
Servizi igienici e docce, fornitura generi di igiene personale;
Servizio lavanderia;
Distribuzione biancheria intima pulita e vestiario in genere;
Intrattenimento serale;
Colazione;
Ascolto, relazione, orientamento e informazione sulle disponibilità del territorio,

il counseling viene inoltre prolungato presso il servizio diurno SOS Stazione Centrale

L’accesso è regolato da un colloquio nella sede della Fondazione Exodus SOS Stazione Centrale volto a verificare la dipendenza attiva da sostanze ed alla compilazione di una scheda d’ingresso. Dato il numero ridotto di posti le richieste eccedenti vengono poste in lista di attesa.

Il servizio è attivo dal 18 novembre 2002; inviare le persone e le richieste a:

Maurizio Rotaris - SOS Stazione Centrale, Piazza Luigi di Savoia 1/17 – Milano
Tel. 0266984543 - 3392511332

Presidente Fondazione Exodus - don Antonio Mazzi
Responsabile operativa progetto -
Kathrin Hampe
Responsabile scientifico -
Maurizio Rotaris

Il servizio è stato creato grazie alla collaborazione delle Ferrovie dello Stato