Vado a prendere mia moglie alla fine di una giornata in fiera dove alcuni famosi stilisti stanno proponendo i loro capi di biancheria intima più sexy. La modella più brutta è stata scelta al posto di Naomi Campbell per l'ultima campagna pubblicitaria di una nota casa di prodotti di bellezza.
Mentre sto arrivando le tre ragazze della reception divorziano telefonicamente dai rispettivi mariti e si sdraiano nude sulla passatoia di ingresso affinché io le calpesti entrando. Mi pulisco le suole sul seno di quella che porta la misura più piccola (la quarta) e passo oltre ostentando disinteresse. Pochi metri più avanti un grappolo di ragazze si sta picchiando selvaggiamente per avere l'onore di accogliermi e condurmi all'interno del padiglione. Per calmarle ne fecondo due sul posto e prometto di incontrare le rimanenti entro la settimana seguente.
Appena giunto nella zona delle sfilate do' un paio di consigli su alcuni capi che vedo esposti; il rappresentante di un gruppo di aziende giapponesi che mi è vicino ed ha sentito (pur non capendo l'italiano ha colto dal mio gesto appena accennato nell'aria che ho avuto un'idea geniale e rivoluzionaria) quintuplica le ordinazioni per la stagione successiva. Il re degli stilisti mondiali, Jean Paul Ahrmanhy, mi bacia fastidiosamente e mi dice che posso chiedergli qualunque cosa. Gli ordino di suicidarsi utilizzando un bidé (non entro nel dettaglio per decenza) e lui esegue immediatamente scatenando il panico fra i presenti.
Approfittando della confusione che si è
creata, alcuni modelli di Ahrmanhy con fisici atletici ed occhi azzurro-verdi
molestano mia moglie; io irrompo sulla passerella delle sfilate e di fronte
a tutti li sfido ad una competizione di decathlon con partita a scacchi
finale. Sull'improvvisato campo di atletica stabilisco alcuni record mondiali
(poi non omologati perché indoor) distanziando il secondo classificato
di circa 3 miliardi di punti. Nella partita a scacchi finale gioco contemporaneamente
contro 128 persone facendo 126 scacchi del barbiere ed uno scacco del barbiere
con variante (alla 5a mossa); l'unico avversario che evita questa umiliazione
si arrende alla 15ma mossa quando resta solo con il re ed un pedone mentre
io ho ancora tutti i miei pezzi sulla scacchiera. Tra una mossa e l'altra
trovo il tempo di soddisfare carnalmente qualche decina di modelle maggiorate
ninfomani scandinave giunte in aereo per l'occasione. Al termine di tutto,
mia moglie - troppo innamorata per farmi una scenata di gelosia - mi bacia
commossa di fronte ad un pubblico in delirio mi invita a cena al ristorante
"Il Vecchio Mulino" a spese del padre.