Vengo invitato al Maurizio Costanzo Show perché un mio libro di racconti - pubblicato a mia insaputa da alcuni amici (io sono troppo modesto e riservato per proporlo) - è diventato il best seller assoluto della storia dell’editoria ed ha sostituito la Bibbia nei comodini degli alberghi.
Parto come personaggio di secondo piano perché ospite principale della serata è il comico più popolare del paese; non appena Costanzo comincia ad intervistarmi scopre che sono una persona incredibilmente interessante ed eclettica. Faccio un paio di battute che scatenano gli applausi; quando il comico cerca di controbattere, lo surclasso con nuove forme di umorismo che entusiasmano il pubblico. La superdotata modella norvegese Thanya J. Wyzhova - scelta come sostituta di Pamela Anderson nella serie televisiva "Bay Watch" (perché molto più attraente) - durante una pausa pubblicitaria mi fa cenno con gli occhi di seguirla alla fine della registrazione.
Al termine della serata Costanzo mi offre un contratto di Ospite Unico Fisso alla trasmissione, per tutta la stagione successiva. Chiedo un miliardo e lui accetta subito. Aggiungo "di dollari" e lui accetta senza pensare. Specifico "australiani" (valgono di più) e lui non batte ciglio. A quel punto - disgustato dal suo servilismo - rifiuto l’offerta e mi richiudo con Thanya nella suite imperiale dell’albergo più costoso di Roma da cui uscirò soltanto due mesi e mezzo dopo.