Sono il più grande chitarrista del mondo.
Suono nel mega-concerto "Universal Rock" di fronte ad una platea di 120 miliardi di persone in collegamento da tutto il sistema solare. Tutti i gruppi più famosi dell’universo conosciuto mi hanno pregato per settimane di suonare le loro canzoni più note. Io passo con non-chalanche dalle chitarre elettriche (o acustiche, per me non fa differenza) terrestri alle iper-chitarre venusiane, all’ultimissimo modello di onda-laser che sanno usare solo alcuni oriundi della Stella di Antares.
Il pubblico è in delirio per me. Per tutta la durata del concerto
nessuno muore, si fermano le guerre e scompare la nebbia su tutta la Pianura
Padana. Dio appare sul palco ma nessuno se lo fila. Per farsi notare fa
resuscitare Kurt Cobain il quale però si inginocchia di fronte a
me e mi ringrazia. Al termine dell’esibizione 240 milioni di donne si prenotano
via Rete Interstellare per avere un figlio da me, ci sono più di
120 mila suicidi e mi viene offerta la carica (creata per l’occasione)
di Imperatore e Papa Unico dell’Universo ma io rifiuto per amore della
figlia di Claudia Schiffer, giudicata dagli esperti 43 volte più
bella della madre.